Europei, ci vediamo nel 2021

Oggi l’annuncio: gli inglesi hanno detto no allo slittamento in autunno. E l’Uefa vuole dividere i danni economici con le Leghe nazionali

© ANSA
Andrea Ramazzotti

MILANO - Oggi è il giorno del rinvio al 2021 dell’Europeo, con tanto di colpo di spugna sugli spareggi (ancora in calendario il 26 e 31) che avrebbero dovuto qualificare le ultime quattro nazionali. Al termine della conference call organizzata dall’Uefa con Leghe, Federazioni, club e calciatori ci sarà l’annuncio che Euro 2020 si trasformerà in... Euro 2021, ma ieri l’accordo politico era già stato trovato complici i contatti preventivi tra le parti in causa. L’ipotesi di spostarlo a fine 2020 (novembre-dicembre) avrebbe creato una rivoluzione nei calendari delle Leghe e la FA inglese ha detto un secco no. I giocatori saranno rilasciati dalle società entro l’1 giugno 2021 per giocare Euro 2021 e anche la Coppa America (anche questa sarà spostata di 12 mesi). Manca però l’accordo con la Fifa per rimodellare il calendario (spostando il Mondiale per club). Capitolo coppe europee: programmare ora la data della ripresa sarà impossibile perché dipenderà da come la regressione del virus procederà nei vari Paesi, ma Ceferin per assecondare le esigenze delle varie Leghe di terminare i rispettivi campionati chiederà che Champions ed Europa League si concludano entro il 30 giugno perché i contratti con le tv prevedono non si “sfori” quella data e perché il 7-8 luglio c’è in calendario il primo turno di qualificazione alla Champions 2020-21. Se qualche competizione dovrà arrivare a luglio inoltrato, quelli saranno i tornei nazionali.

La mappa completa dei campionati fermi e non in Europa
Guarda la gallery
La mappa completa dei campionati fermi e non in Europa

Commenti