Cristiano Ronaldo, altra delusione al The Best Fifa Awards: trionfa Lewandowski

Va al bomber del Bayern Monaco il The Best Fifa Men’s Player. Il fuoriclasse della Juventus è stato inserito nel tridente del "World11", con Messi e lo stesso attaccante polacco
Cristiano Ronaldo, altra delusione al The Best Fifa Awards: trionfa Lewandowski© EPA

ZURIGO (Svizzera) - Beffa per Cristiano Ronaldo nell'edizione 2020 del The Best FIFA Football Awards, andata in scena a Zurigo in via telematica a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia di Coronavirus. Nel corso della cerimonia condotta da Reshmin Chowdhury e dall'ex stella del Milan Ruud Gullit, infatti, il premio di miglior calciatore dell'anno solare è andato al bomber del Bayern Monaco Robert Lewandowski. Tra le donne, trionfa Lucy Bronze, campione d'Europa con il Lione, passata in estate al Manchester City.

Cristiano Ronaldo nel Fifa Fifpro Men’s World11

Svelata la formazione ideale dell'anno solare 2020: Alisson (Liverpool) tra i pali, coi compagni di squadra Alexander-Arnold Van Dijk in una difesa completata da Sergio Ramos (Real Madrid) e Alphonso Davies (Bayern Monaco). A centrocampo Joshua Kimmich (Bayern Monaco), Kevin de Bruyne (Manchester City) e Thiago Alcantara (Bayern Monaco, passato in estate al Liverpool), con Lionel Messi (Barcellona), Robert Lewandowski (Bayern Monaco), Cristiano Ronaldo (Juventus) in attacco. "Una delle chiavi è mantenere l'illusione e l'ambizione, la fame di vincere nonostante molti trionfi. Mi piace ricominciare da zero ogni anno, mi piace raggiungere nuovi traguardi per aumentare il mio palmares. Volevo ringraziare la Fifa e FifPro. Dedico questo premio alle vittime del Coronavirus, vi mando un grandissimo abbraccio. Voglio anche congratularmi con i miei compagni di squadra per questo undici ideale. È un privilegio per me. Continuiamo a lottare per questo obiettivo che non abbiamo ancora vinto, dobbiamo sconfiggere questo virus", le parole di Sergio Ramos.

Neuer e Bouhaddi migliori portieri

Va a Manuel Neuer del Bayern Monaco il premio The Best Fifa Men’s Goalkeeper, riservato al miglior portiere, in ambito maschile, del 2020: "È stato un anno fantastico. Siamo contenti di quello che siamo riusciti ad ottenere in questa stagione. Senza il pubblico è più facile parlare in campo", le parole dell'estremo difensore tedesco, che ha battuto Alisson Becker del Liverpool e Jan Oblak dell'Atletico Madrid. Tra le donne, trionfa Sarah Bouhaddi del Lione, fresca di successo contro la Juventus Women: "È una bella ricompensa, grazie mille. La quotidianità è ciò che mi fa migliorare. Grazie ai miei allenatori, che mi danno fiducia, e anche alla mia famiglia. Stare a casa non è stato facile. Avevo un programma per lavorare a casa. Sono molto contenta di aver vinto la Champions League con la mia squadra". Sul podio Christiane Endler (Psg) e Alyssa Naeher (Chicago Red Stars).

Klopp e Wiegman migliori allenatori

Jurgen Klopp batte Marcelo Bielsa e Hansi Flick e si aggiudica il The Best Fifa Men’s Coach, premio riservato al miglior allenatore del 2020: "Sono sotto shock, avevo molto rispetto per gli altri candidati. Non sono il miglior allenatore al mondo, ma mi fa piacere aver vinto questo premio. Devo ringraziare i miei calciatori e i miei collaboratori, quello che abbiamo fatto negli ultimi anni è stato incredibile. Non riesco ancora a spiegare cosa sia giocare senza spettatori. Noi stiamo andando bene e probabilmente è perché abbiamo ben impresso in mente il calore dei nostri tifosi"., le parole del tecnico del Liverpool. In ambito femminile, Arsene Wenger annuncia che il The Best Fifa Women’s Coach va alla futura ct della nazionale inglese Sarina Wiegman: "Bisogna essere modesti, preparati e connessi con la squadra. Molti allenatori mi ispirano". Sul podio Emma Hayes (Chelsea) e Jean-Luc Vasseur (Lione).

Bonansea nella Top 11 femminile

Barbara Bonansea della Juventus Women è stata inserita Fifa Fifpro Women’s World11, completato da Christiane Endler (Psg), Lucy Bronze (Lione/Manchester City), Wendie Renard (Lione), Millie Bright (Chelsea), Delphine Cascarino (Lione), Veronica Boquete (Milan), Megan Rapinoe (OL Reign), Pernille Harder (Chelsea), Vivianne Miedema (Arsenal) e Tobin Heath (Manchester United). "Il calcio femminile sta cambiando, ci sono più opportunità. Direi alle ragazze di continuare a sognare e ad impegnarsi", afferma Christian Sinclair, capitano della nazionale canadese.

Va a Son il Fifa Puskas Award

Il sudcoreano del Tottenham Son Heung-min è stato insignito del Fifa Puskas Award per aver segnato il gol più bello dell'anno solare: "Ho ricevuto la palla, non ho trovato un'altra opzione ed è stata una grande sorpresa segnare quel gol. Non mi ero accorto di aver segnato. L'ho visto dopo la partita e ho capito che era un gol speciale, sono rimasto molto sorpreso. È stata una sensazione spettacolare". Sul podio Giorgian De Arrascaeta (Flamengo) e Luis Suarez (oggi all'Atletico Madrid, candidato per il gol segnato con la maglia del Barcellona contro il Maiorca).

Mattia Agnese vince il Fifa Fair Play Award

Mattia Agnese dell'Ospedaletti Calcio, vince il premio Fair Play per aver, lo scorso 25 gennaio dopo un terribile scontro di gioco, salvato la vita a Matteo Briano della Cairese, caduto a terra privo di sensi. Il difensore classe 2003 lo ha immediatamente assistito, permettendogli di rimanere in vita prima dell'arrivo dei soccorsi: "L’unica cosa che pensavo in quel frangente era cercare di salvargli la vita, ma non sono un eroe. Io sono lo stesso Mattia di sempre. Io spero di diventare un calciatore, mi sto allenando sodo", ha detto visibilmente emozionato, aggiungendo di essere "onorato di parlare con una leggenda del calcio" come Ruud Gullit, che lo ha ringraziato in perfetto italiano.

A Rashford il Fifa Foundation Award

Marcus Rashford si è aggiudicato il Fifa Foundation Award per il suo impegno benefico durante la pandemia di Coronavirus: l'attaccante del Manchester United si è distinto per aver garantito un pasto gratuito a molti bambini in condizioni di difficoltà.

Il Fifa Fan Award

Marivaldo Francisco da Silva si aggiudica, infine, il Fifa Fan Award: l'uomo ha camminato per sessanta chilometri col solo scopo di seguire dal vivo un match dello Sport Recife, sua squadra del cuore.

Infantino ricorda Maradona e Paolo Rossi

"Il 2020 è stato un anno difficile. Per questo motivo il primo pensiero è per chi ha perso qualcuno nel corso della pandemia e chiunque abbia combattuto in prima linea per salvare delle vite. Il 2020 ci ha insegnato che la salute viene prima di tutto, anche prima del calcio. Un ricordo speciale per Diego Maradona e Paolo Rossi, due leggende che hanno perso la vita. Un abbraccio alle loro famiglie", le parole del presidente della Fifa Gianni Infantino

Maradona e Rossi, il tributo di Ciro Ferrara

"Sono stato l’unico giocatore del Napoli che ha vissuto tutto il periodo dei 7 anni con Maradona in squadra. Poi il rapporto è continuato, è stato ed è un grande uomo, un grande leader. Mi ha fatto riflettere quando ha detto 'Io sono un giocatore normale'. Allora Ruud (Gullit, ndr) noi che giocatori siamo stati? Quando lui è stato presentato avevo 17 anni e mai mi sarei immaginato di essere in squadra con lui. Sono nelle pagine del suo romanzo, questo per me è un grandissimo onore. Un grandissimo leader, per noi è stata una rivoluzione quando è arrivato. Un gruppo di ragazzi decidono di cambiare la staoria di quel campionato. Ci siamo riusciti con lui, il nostro leader. Paolo Rossi ci riporta indietro e bisogna ringraziarlo perchè per la prima volta a 15 anni mi gusto la gioia di un risultato grandioso, il Mondiale del 1982. Poi mi lega al mio debutto nel 1985 in un Napoli-Juventus e nei bianconeri giocava Paolo Rossi. Mi ricorderò per sempre del suo sorriso. Questi ultimi giorni ci hanno portato via degli amici e dei campioni", afferma Ciro Ferrara.

Maradona, il ricordo di Gullit, Goycochea e Cabrini

Per Ruud Gullit "Maradona è stato il miglior giocatore di tutti i tempi" perché "è stato inarrestabile". "Era amato. È difficile parlare di lui al passato. Era un leader negli spogliatoi. È stato lui a trasmettere il nostro amore per la squadra argentina. Era uno in più, non prendeva privilegi. La nazionale argentina veniva prima di tutto", afferma invece Goycochea, suo grande amico e compagno in nazionale ad Italia '90. Così Antonio Cabrini su Paolo Rossi: "Significa tantissimo per me, lui non era solo un grande atleta ma un grande amico e lo ricordo molto volentieri come tale. In Nazionale abbiamo condiviso per 10 anni la stessa camera, siamo stati come fratelli. Secondo tutti quello che Paolo ha rappresentato è stato un esempio da seguire ed ha avuto la capacità di cambiare lo stato sociale di un Paese. L’Italia è cambiata anche per merito suo".

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