
Guardiola attacca Fifa e Uefa: "Stanno uccidendo i calciatori"
L'allenatore del Manchester City contesta i troppi impegni stagionali: "Sono esseri umani, non macchine". Scopri i dettagli
L'attacco di Guardiola a Uefa e Fifa ha un motivo, che è sempre lo stesso: il calendario troppo denso di partite che mette a rischio la salute dei calciatori. A complicare la stagione si aggungono anche gli impegni con le nazionali e così, alla vigilia della sfida di Champions League del Manchester City contro il Borussia Dortmund, valida per l'andata dei quarti, Pep si sfoga: "È troppo, stanno uccidendo i calciatori. Sono esseri umani, non macchine. So che alcuni di loro sono tristi perché vorrebbero giocarle tutte ma non è possibile. Se vuoi lottare su tutti i fronti, in quella che è la stagione più breve della storia, devi fare delle rotazioni. I calciatori hanno bisogno di riposo, Uefa e Fifa li stanno uccidendo, da quando abbiamo iniziato la stagione non abbiamo mai avuto una settimana di stop", ha spiegato.
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