Mammì: “Helbiz pronta alla sfida della A2”

Il Ceo di Helbiz Media fa un bilancio della prima stagione. Tra micromobilità, tecnologia, piattaforma OTT e mercati mondiali. La Serie B un trampolino di lancio.
Mammì: “Helbiz pronta alla sfida della A2”
3 min
di Francesca Fanelli
TagsOTTmicromobilita

ROMA - Conosce la materia come pochi, di trattative negli anni per i diritti degli eventi sportivi ne ha fatte di ogni genere e ora ha un occhio particolare per tutto quello che accade nel mondo dello sport e della sua fruizione. Oggi Matteo Mammì, Ceo di Helbiz Media, si gode questa nuova realtà che si occupa di micromobilità e coniuga servizi e prodotti per utenti italiani e stranieri. Si è chiusa la prima stagione di Serie B offerta dalla loro piattaforma OTT in streaming e il futuro è decisamente ottimistico.

Lo sbarco in Borsa di Helbiz ad agosto 2021 era stato seguito con interesse: l’azienda di microbilità in sharing di monopattini, motorini e bici elettrici, aveva avviato le negoziazioni sul Nasdaq, a Wall Street. Helbiz, creata a New York dal Ceo Palella e attiva dal 2016, è stata la prima azienda del settore a esser quotata. «Un sogno realizzato», si disse all’epoca. E oggi il viaggio attraverso un campionato competitivo e di grandi piazze come la B rende orgogliosi. «Per i nostri clienti è stato un valore aggiunto, non siamo soltanto tecnologia, ma la possibilità di offrire su Helbiz Live partite e anche altri eventi di contorno, è stata una occasione ben sfruttata». L’aver approfittato di un prodotto - un torneo i cui diritti non erano in esclusiva ma divisi con Sky e Dazn - comunque appetibile perché legato anche alle diverse proprietà straniere di fatto entrate nei club italiani, ha messo benzina nel motore. «Come piattaforma OTT siamo visibili su Android, Apple tv, iphone, device diversi e quindi raggiungibili in modo trasversale. È andata molto bene questa prima stagione, abbiamo costruito delle partnership con le società, la nostra offerta per tutto il campionato era economica (5,99 mensile o 49,99 l’abbonamento annuale, ndr), a cui abbiamo unito eventi internazionali, la Coppa di Germania e l’Nfl. In centomila usano la nostra App e questo ci fa ben sperare per il futuro - sottolinea Mammì - la prossima B sarà una A2, non solo Parma ma anche Genoa, Venezia, Palermo e Bari, per citarne solo alcune, un torneo affascinante come livello tecnico e come piazze tornate alla ribalta del grande calcio, c’è tanto della provincia italiana».

E non è finita, si potrebbe dire. L’elenco è ricco: Serbia, Croazia, Slovenia, Bosnia, Montenegro, Macedonia, Bulgaria, Grecia, Cipro, Spagna, Centro-Latino America, Germania, Austria, Svizzera, Indonesia, Singapore, Malesia, Regno Unito, Romania, Israele, USA e Caraibi, Polonia e Brasile. In tutti questi Paesi Helbiz Media ha venduto i diritti del campionato di B: «Non era mai stato fatto in modo così strutturato, c’è molto interesse. Tra l’altro siamo stati i primi a proporre in pay per view su Facebook le partite (a 3,49 euro, ndr). E cresceremo ancora».

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