Pagina 2 | Ancelotti: "Io alla Roma? Ranieri è un amico, per ora penso solo al Real..."
Ancelotti: "Fonseca? Esonero fa parte del nostro lavoro. Sulla Serie A..."
L'allenatore del Real Madrid dice la sua anche sul momento complicato del Milan e del suo allenatore, Paulo Fonseca, a un passo dall'esonero: "Fa parte del lavoro, anche io sono stato esonerato. Quando ci sono dei problemi in una squadra la responsabilità cade sull'uomo solo, che è l'allenatore. Purtroppo è così. L'allenatore soprattutto nei momenti di difficoltà è abbastanza solo. Sulla modalità si può discutere - sottolinea Ancelotti - ma alla fine è un momento di tristezza per il tecnico. Dispiace, ma ce ne facciamo una ragione perchè a volte quando si chiude una porta si può aprire apre un portone", aggiunge. "Contro di noi il Milan ha giocato molto bene e ha meritato di vincere, ma evidentemente non ha trovato la continuità che la dirigenza chiedeva". Il tecnico di Reggiolo elogia anche la Serie A: "Il campionato italiano è avvincente, ci sono tante squadre davanti. L'Inter è la più collaudata con una rosa competitiva, l'Atalanta è lì e il Napoli è rinato con il lavoro di Conte che ha dato molta solidità".
Ancelotti: "Calendario esagerato, troppe partite. Ok la tecnologia nel calcio"
Il 65enne tecnico mette ancora una volta l'accento su un altro tema caldissimo: "L'attenzione ora è sul numero delle partite, un calendario esagerato e troppo esigente per i calciatori", tuona Ancelotti. "Non ci si allena più, ma sono solo partite e recuperi. Così non si può andare avanti, con partite ogni tre giorni tutto l'anno. Questo mette a rischio la salute dei giocatori, con tanti infortuni". Capitolo arbitri e tecnologia nel calcio: "Il Var ha portato dei vantaggi, ma quando la decisione è soggettiva come per un rigore le discussioni ci saranno sempre. La tecnologia ha aiutato gli arbitri, c'è anche più rispetto nel rapporto con i giocatori", conclude Ancelotti.