Amelia: "Gattuso in azzurro? Bella storia. Allegri al Milan farà bene"
Impegnato in un torneo di padel al Country Time Club di Mondello, Marco Amelia dice la sua sul recente approdo di Pippo Inzaghi, suo ex compagno di nazionale, sulla panchina del Palermo: "Inzaghi arriva qui a Palermo carichissimo dopo aver vinto il campionato a Pisa – le parole dell'ex portiere, oggi allenatore del Sondrio, a margine del Fip Silver Mediolanum Padel Cup - ha già creato tantissimo entusiasmo tra i tifosi palermitani, me lo raccontano con il morale a mille e la voglia feroce di lavorare per riportare il Palermo in Serie A.
Il ritorno di Allegri al Milan
Amelia conosce bene la squadra rosanero, in cui ha giocato nella stagione 2008-09: "Palermo è una città eccezionale con una tifoseria pazzesca, ha ragione Filippo, qui il calcio deve essere da grandi palcoscenici”. Da Inzaghi ex Milan, all'Allegri-bis sulla panchina rossonera il passo è breve: "Allegri l'ho avuto per quattro anni al Milan, cioè per tutto il periodo in cui sono stato a Milanello. È tornato lì, conosce l’ambiente e sono convinto che farà molto bene, lui è l'uomo giusto per ricreare il senso di appartenenza e cosa significhi essere al Milan”.
Gattuso ct dell'Italia
Inevitabile parlare anche di Rino Gattuso, suo ex compagno in azzurro, appena nominato commissario tecnico dell'Italia: "È una bella storia. In questo momento di difficoltà sono convinto che saprà dare i giusti valori e la direzione che serve a questa squadra. Soprattutto aiuterà i ragazzi a sentire addosso la maglia azzurra, un elemento che ha un valore immenso e spesso ti aiuta a fare la differenza”. Poi, due parole su Palermo e quel feeling che non si attenua mai: “Ogni volta che torno faccio una gran fatica ad andarmene. È bello giocare a padel per il secondo anno di fila, è bello farlo a Palermo con gli amici e con chi frequenta questo club, sì è vero non smetterei mai di giocare!”, ammette e prosegue: “Devo dire che questo sport a noi ex calciatori permette di mantenerci in forma, di rivederci spesso nei vari eventi. E soprattutto di conoscere persone con cui possiamo condividere il piacere di giocare, come accaduto oggi qui a Palermo”.