De Rossi si racconta: quella promessa al padre, le pressioni alla Roma e il sogno con l'Ostiamare
"Cerco di essere il presidente che avrei voluto avere. Qui tutti hanno il proprio ruolo". Daniele De Rossi, in un'intervista rilasciata a France Football, ha parlato del suo ruolo all'Ostiamare, società che milita in Serie D di cui è proprietario è presidente. "Non sono superstizioso, ma finora va tutto bene".
De Rossi sull'Ostiamare: "Puntiamo al top fra cinque o dieci anni"
De Rossi ha raccontato le sue origini, che pongono le radici proprio a Ostia: "Quando ero piccolo con mio padre passavamo davanti a un attico di fronte alla spiaggia. Gli dicevo che se un giorno fossi stato abbastanza ricco, l'avrei comprato. Dopo il divorzio, ci ho abitato un anno e mezzo". Una rinascita tornare a Ostia, come dichiarato dallo stesso De Rossi: "Potevo respirare: alla Roma avevo molta pressione, qui sento il calore umano. Quando arrivo all'ultimo tratto di strada che porta al mare mi trasformo". Quindi, l'ex allenatore giallorosso ha parlato del suo sogno: "Lasciare questo club cedendolo a mio figlio. Siamo molto fortunati con il vivaio dei giovani che abbiamo qui, vogliamo proporre loro il meglio. Fra cinque o dieci anni, puntiamo al top".
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