Ve la ricordate questa porta di uno stadio tedesco? C'entrano Totti, l'Italia e...

La Roma gioca a Kaiserslautern: 19 anni fa il suo capitano, da sempre e per sempre, lì scrisse la storia
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Jacopo Aliprandi

Pubblicato il 26.07.2025, 19:05

INVIATO A KAISERSLAUTERN - Fritz-Walter Stadium, un impianto apparentemente sconosciuto ai più ma che in realtà ha segnato il destino dell’Italia nel Mondiale del 2006. Nel campo costruito nel 1029 sulla collinetta di Betzenberg, al minuto 95 di quella sfida tra gli Azzurri e l’Australia del 26 giugno 2006, un certo Francesco Totti scagliava violentemente il suo destro all’incrocio dei pali della porta lato curva nord portando la squadra ai quarti di finale. Gli occhi del capitano romanista inquadrati dalle telecamere prima di calciare quel rigore pesante come un macigno sono tuttora indimenticabili. «Ti prego, speriamo non faccia il cucchiaio», «Sì, glielo fa», «No, per me tira un siluro». Tutti, e proprio tutti, dopo aver visto il numero 10 sistemare il pallone sul dischetto hanno pensato a lui, l’Olanda e Van de Sar.

La Roma, Totti e quello stadio che...

Diciannove anni dopo la Roma visita il Fritz-Walter Stadium con ottocento romanisti al seguito. Sistemati dove? Proprio dietro la famosa porta dal sapore dolcissimo per l’Italia, Totti e tutti i tifosi giallorossi. Gol storico, tra l'altro: per l'Italia, che volò così in semifinale al Mondiale, e per lo stesso Francesco che segnò qui per la prima volta dopo l'infortunio, e l'operazione, alla caviglia.