Il bellissimo gesto di Shevchenko: allo stadio per Ucraina-Francia i soldati liberati dalla prigionia

L'iniziativa della federcalcio e della fondazione di beneficenza dell'ex attaccante del Milan
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I soldati della 12ª Brigata “Azov” hanno assistito alla sfida di qualificazione ai Mondiali 2026 tra Ucraina e Francia, giocata alla Tarczynski Arena di Breslavia. Sugli spalti erano presenti anche alcuni militari recentemente rilasciati dalla prigionia e altri attualmente impegnati nel percorso di riabilitazione dopo le ferite riportate al fronte. La trasferta è stata resa possibile grazie all’impegno della Federcalcio ucraina, guidata da Andriy Shevchenko, e al supporto della sua fondazione di beneficenza, che ha garantito sia l’organizzazione che la copertura finanziaria dell’iniziativa.

Ucraina-Francia, sugli spalti presenti militari e soldati impegnati in guerra

Tra i presenti c’era anche Mykhailo Chaplia, conosciuto con il nome in codice “Yuzhnyi” (“Meridionale”), ufficiale di Azov originario di Kharkiv, che aveva difeso Mariupol e l’acciaieria Azovstal. Dopo oltre due anni trascorsi in prigionia a Taganrog, dove ha subito torture e trattamenti disumani, Yuzhnyi è stato liberato nel settembre 2024. Da allora si è sottoposto a cure e riabilitazione, impegnandosi parallelamente nelle attività a sostegno dei veterani. Rivolgendosi ai calciatori, allo staff tecnico e a Shevchenko, ha detto: "Ci siamo sempre uniti per sostenere la nostra nazionale. Sebbene io sia un tifoso sfegatato del Metalist, Andriy Shevchenko è sempre stato una leggenda per me. Quando giocavi, tifavo per la Dynamo e per il Milan, e come me tutto il Paese. Questo è ciò che ci unisce. Grazie a tutti, grazie a ciascuno di voi. La vita continua e noi non ci fermeremo".

Le parole del ct e di Shevchenko

Nel ritiro della nazionale, i militari hanno avuto modo di incontrare sia l’allenatore Serhiy Rebrov che lo stesso Shevchenko. Rebrov ha dichiarato: "Tutta la nostra squadra è al vostro fianco, a voi che difendete la nostra indipendenza. La vostra visita qui significa molto per i giocatori e dà loro una forte carica". Shevchenko ha poi aggiunto: "Per i giocatori è importante sentire quel coinvolgimento e quel senso di appartenenza, capire che si tratta di noi. Siamo una nazione, un Paese. Ragazzi, vi siamo immensamente grati per quello che fate. Siamo un unico fronte, un unico Paese, un'unica famiglia e lottiamo insieme".


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