© Inter via Getty Images Pagliuca cita Boskov e loda Donnarumma: "Impossibile bocciarlo. Corsa scudetto? Tra Inter e il Napoli di Conte..."
ROMA - E’ stato uno dei migliori portieri degli anni ’90, ha sfiorato il trionfo ai Mondiali con l’Italia di Sacchi e si è tolto diverse soddisfazioni con le squadre di club. Gianluca Pagliuca, in un'intervista rilasciata a Dribbling - su RaiDue (oggi alle 18) - commenta il percorso della Nazionale di Gattuso. "Ho visto la squadra cresciuta - ha dichiarato l’ex portiere di Sampdoria, Inter e Bologna - gioca con maggior determinazione e nelle ultime settimane ha recuperato anche qualche infortunato. Speriamo che il peggio sia passato, mi auguro che riusciremo a fare un bel campionato del mondo. Come diceva sempre Boskov: dopo pioggia viene sole”.
Pagliuca e l’elogio a Donnarumma
"Negli anni d'oro erano emersi giocatori fantastici - ricorda Pagliuca davanti alle telecamere - per tre volte siamo stati vicini a vincere il Mondiale. I portieri degli anni '90 erano un'altra cosa, guardando ai colleghi di oggi ritengo che Donnarumma, Martinez e Courtois siano i migliori. Oggi il gioco è cambiato, gli allenatori top pretendono un portiere che oltre a parare sia anche educato con i piedi. Donnarumma non posso pensare che venga bocciato perché non reputato abbastanza forte in questo senso, è assurdo. Il portiere deve essere forte a parare”.
Pagliuca e la corsa scudetto
"Scudetto? Dico Inter - ammette l’ex portiere - temevo che dopo aver perso tutto in un mese l'anno scorso potesse avere una crisi di identità, invece Chivu è stato lodevole nell'entrare in punta di piedi e ridare nuovo vigore alla squadra. Il Napoli domenica scorsa non sembrava una squadra di Conte. Con Antonio abbiamo giocato insieme in Nazionale, è una persona perbene. Dopo la partita ha voluto scuotere l’ambiente. Il Napoli nell’ultima partita non mi è piaciuto, non ha mai tirato in porta. Conte credo che resti fino alla fine della stagione, poi si vedrà: in fondo il Napoli è secondo in classifica, non certo ultimo”.