Brignone si ferma: "Mi serve una pausa, ho forzato la riabilitazione"
È pronta a fermarsi Federica Brignone, spossata dalla corsa contro il tempo per partecipare a Milano-Cortina 2026 e appagata dall'incredibile impresa compiuta. Ma a caro prezzo per gli sforzi richiesti al suo fisico.
La decisione dopo Soldeu
La tappa di Soldeu, ad Andorra, è stata l'ultima della bicampionessa olimpica in Coppa del Mondo, che ha comunicato la decisione di non prendere parte alle ultime gare della stagione in programma nelle prime due settimane di marzo in Val di Fassa e ad Are e a fine mese in Norvegia. Più saggio riposare corpo e mente dopo lo stress subito dal bruttissimo infortunio del 3 aprile 2025.
"Il mio fisico mi sta presentando il conto"
Così Federica Brignone ha spiegato le ragioni del suo stop: "Credo di avere chiesto molto al mio corpo nel corso di questi mesi. Dal giorno stesso in cui mi sono infortunata ho dedicato tutta me stessa all’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ottenendo il doppio risultato di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio. Ce l’ho fatta addirittura in due occasioni, salendo oltretutto sul gradino più alto del podio. Ho provato a proseguire la stagione, adesso però il mio fisico mi sta presentando il conto. Quindi approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente forzata nel corso di tutto questo tempo per arrivare al miracolo che siamo stati capaci di compiere. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel sogno olimpico e mi hanno permesso di rimettermi in piedi e partecipare a questa stagione".