Euro 2032 in Italia: Michele Uva nuovo Executive Director

Il nuovo incarico dell'ex vice-presidente della UEFA per la candidatura del Paese verso l'Europeo
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Se da un lato il calcio italiano sta vivendo un momento durissimo dopo la terza mancata qualificazione ai Mondiali e con un consiglio federale che potrebbe cambiare le sorti della Federcalcio, c'è un'Italia che guarda al futuro. Michele Uva, vicepresidente della UEFA dal 2017 al 2020, è stato ufficialmente nominato come Executive Director per EURO2032 Italia

Il percorso dell'Italia verso Euro 2032

L'Italia sta proseguendo il proprio percorso di candidatura come sede dell'Europeo del 2032. A ottobre 2026 è in programma l'evento in cui il Comitato Esecutivo della UEFA deciderà le dieci venue che ospiteranno la competizione. Prima di quella data, l’Italia e la Turchia dovranno sottoporre all’attenzione degli uffici del massimo organismo calcistico continentale una lista di cinque città ciascuna, che rispondano ai diversi requisiti per quanto riguarda l’accoglienza, la fruibilità e la capacità infrastrutturale, la sicurezza e la sostenibilità dell’evento nel suo complesso. E adesso Michele Uva ricoprirà un incarico decisivo in questo percorso. A febbraio una delegazione UEFA, composta anche da Uva, ha incontrato presso la sede della FIGC a Roma il presidente Gabriele Gravina, potendo anche constatare lo stato d’avanzamento delle nove sedi ad oggi in linea con i criteri di candidatura. Inoltre, sono stati effettuati dei sopralluoghi a Firenze presso lo Stadio Franchi, allo Stadio Olimpico di Roma e incontrato nella sede di via Allegri l’amministrazione comunale e il Cagliari Calcio per il progetto dell’impianto che sarà intitolato a Gigi Riva. 

Michele Uva, ex presidente UEFA, tra i personaliggi più influenti sul clima

Lucano, classe 1964, Uva è entrato in UEFA nel 2017, assumendo il ruolo di vicepresidente che ha mantenuto fino al 2020. Nel 2021 è stato Executive Director della UEFA per la sostenibilità, occupandosi delle politiche ambientali e sociali del calcio europeo.  A ottobre 2025, anche per questo motivo, è stato incluso nella lista TIME100 come uno dei personaggi più influenti sul tema climatico a livello mondiale, il primo nell'ambito dello sport.


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