AIA, primo passo per il commissario: la mossa del consiglio federale

La Figc dà l'ok, ma aspetta il parere definitivo del Collegio di Garanzia del Coni: tutti i dettagli
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Edmondo Pinna

Pubblicato il 14.05.2026, 08:56

ROMA - Il Consiglio Federale ha deciso di commissariare l’AIA. Lo farà non appena il Collegio di Garanzia presso il Coni, in funzione consultiva, risponderà al quesito che lo stesso CF ha posto ieri. Ovvero, la possibilità di ritenerlo un atto "indifferibile" (l’attuale governance federale è dimissionaria), ancorché "ordinario" (ci sarebbe una sentenza in tal senso già espressa dalla Corte Federale d’Appello della Figc, a firma - ironia della sorte - dell’avvocato Santoro, a capo del collegio difensivo di Zappi, condannato a 13 mesi per questo decaduto, ieri la ratifica) e come - è una delle richieste della lettera che ieri il vicario Massini ha letto - bisogna comportarsi con gli Organi Tecnici, se possono essere prorogati in attesa del lavoro del Commissario o se può essere lo stesso tutor a nominarli ex novo. Una questione di tempo, dunque. Il 26 è già programmato un Consiglio Federale per il bilancio, se arriverà la risposta l’idea è di dare un commissario agli arbitri fino al 31 dicembre prossimo, periodo estensibile al 30 giugno 2027.  

Trasparenza

E’ stato lo stesso vicario Massini a dirlo. Non all’uscita, quando ha dichiarato che erano "pronti per andare a nuove elezioni" ma che "il presidente Gravina ci ha chiesto di soprassedere". In realtà, nella lettera letta al CF parla degli ultimi accadimenti (Zappi condannato da tre gradi di giudizio a 13 mesi di inibizione, il CN deve ancora revocargli la benemerenza; inchiesta di Milano) che hanno "inciso sulla serenità dell’Associazione"; di "pre esistenti tensioni e articolazioni interne"; di impossibilità, dal 2021 in poi, per chi è stato eletto di terminare il proprio mandato; di "non correttezza" nel vincolare con nomine biennali la nuova governance dell’AIA. Tanto da chiedere: 1) proroga del Comitato Nazionale così come composto ora; 2) nominare un commissario che riscriva le norme; 3) congelare il previsto "processo elettorale fino al completamento delle riforme"; 4) proroga degli organi tecnici per un anno. Chi ha chiesto cosa? Decidete voi... 

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Il budget

Il CN ha precisato che "con riferimento ai dati economici definitivi relativi all’esercizio 2025, il budget assegnato all’AIA è risultato pienamente rispettato, senza alcuno sforamento e con il conseguimento degli obiettivi di bilancio deliberati dal Consiglio Federale della FIGC". Diamo atto, dunque, che il budget non sia stato "sforato" (lo dice il CN), ma è indubbio che lo stesso si sia esaurito (si chiama "Esaurimento anticipato delle risorse") almeno due mesi prima della scadenza, visto che (ad esempio) dalla C in giù non si sono più svolte riunione tecniche proprio per mancanza di fondi negli ultimi mesi del 2025. Anche questa è incapacità gestionale.