La Uefa minaccia una causa legale contro Infantino, vuole le dimissioni: Montagliani (Concacaf) possibile sostituto

Adesso si punta a rimuovere il presidente della Fifa e spunta un primo concorrente: i dettagli 

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Pubblicato il 03.08.2026, 10:18

La Uefa non si ferma e adesso minaccia azioni legali contro Gianni Infantino (e non solo) per il fallito piano di vendita dei diritti dei Mondiali. L’organo di governo del calcio europeo ha inviato una lettera avvertendo tutti di star valutando attivamente azioni legali.  Infantino, come è noto, ha abbandonato sabato il progetto di cedere le quote dei Mondiali e di altri eventi a investitori privati, dopo una forte opposizione guidata dalla Uefa. Quest’ultima aveva minacciato il boicottaggio del torneo da parte dei suoi 55 membri e ora punta anche a rimuovere Infantino dall’incarico.

La Uefa contro Infantino  

Nella lettera, la Uefa ordina di identificare, localizzare e conservare immediatamente tutti i documenti e i materiali elettronici relativi al piano, indipendentemente dalle normali politiche di cancellazione. Avverte che qualsiasi distruzione o alterazione  dopo la notifica potrebbe configurare occultamento di prove, con possibili sanzioni e inferenze sfavorevoli in sede di giudizio. Inoltre, chiede conferma scritta entro cinque giorni lavorativi, con dettagli su chi supervisiona la conservazione e su eventuali materiali già eliminati. Tra i soggetti citati nel piano figuravano anche Kushner (fratello di Jared Kushner, genero di Trump), Maffei (ex top manager di Liberty Media e finanziatore di Trump) e le società JP Morgan e OpenEconomics, coinvolte nella ricerca di investitori.

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Fifa, Montagliani in pole 

Il presidente della Concacaf Victor Montagliani, intanto, prende quota come possibile successore di Gianni Infantino alla guida della Fifa. Anche se Infantino dovesse superare un voto di sfiducia, dovrà comunque affrontare i rivali e vincere la rielezione per un quarto mandato come presidente al Congresso Fifa di marzo.