Uefa, Concacaf e Afc unite contro Infantino: "La fiducia è stata tradita con l'inganno"
1 / 2
"La leadership nel calcio non è un possesso, non si tratta di detenere o pretendere il potere. E' un dovere di servizio verso la famiglia del calcio che glielo affida. Quando la fiducia viene tradita con l'inganno, quando un individuo si pone al di sopra del collettivo che gli ha affidato l'autorità, quel dovere viene meno". Così Uefa, Concacaf e Afc, in una lettera firmata dai presidenti delle tre confederazioni, Ceferin, Bin Salman e Montigliani, scendono idealmente in campo insieme per conterstare la posizione della Fifa e in particolare quella del suo rappresentante Gianni Infantino.
"Occore una leadership al servizio del calcio"
La presa di posizione delle confederazioni parte da un presupposto fondamentale: "La forza del calcio è sempre stata la sua unità. Chiediamo che questa unità ora venga onorata, per una leadership che sia al servizio del calcio, non che cerchi di dominarlo. Il calcio è la più grande passione condivisa al mondo. Non appartiene a nessun individuo e nessuna istituzione, appartiene ai giocatori, ai tifosi, ai club, alle federazioni e a ogni istituzione incaricata di salvaguardarne il futuro. E' con questo spirito che parliamo collettivamente oggi".
1 / 2
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS