Guardiola e quei retroscena sul divorzio dalla moglie e l'addio al City: il discorso ai giocatori è ricco di segreti 

Nel 2024 uno dei momenti più complicati della vita e della carriera del manager spagnolo, che non ha nascosto le sue fragilità nello spogliatoio dei Citizens

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Pubblicato il 18.08.2026, 12:05

Dieci anni straordinari, 20 trofei conquistati e un rapporto incredibile con i tifosi del Manchester City. Pep Guardiola, in Inghilterra, è stato questo e tanto altro, ma non sono certo mancati i momenti difficili. Tra questi, come raccontato all'interno del docuserie "A Beautiful Obsession" disponibile su Amazon Prime Video, la separazione con la moglie Cristina Serra, confessata allo spogliatoio dopo un ko in Champions con la Juventus.

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Guardiola e la confessione della separazione con la moglie: il discorso nello spogliatoio del Manchester City

Si tratta solo di uno dei tanti episodi che spiegano quanto Guardiola abbia vissuto intensamente la sua lunga avventura al Manchester City. Qui, però, si va oltre il calcio e si entra in uno spazio intimo, che tocca le corde del cuore. Del resto, per Pep non deve essere stato facile confessare allo spogliatoio dei Citizens la sua separazione con la moglie Cristina, prima di utilizzarla come stimolo a fare sempre tutto con grande passione. Perché l'ossessione batte il talento e lo batterà sempre: "Ho divorziato dalla donna più bella del pianeta. La amo ancora? Sì, assolutamente, la amo immensamente, ma abbiamo perso la passione. Qualsiasi cosa facciate nella vita, fatela con passione. Non voglio giocatori forti, voglio giocatori con passione". E poi ha aggiunto: "Metto in gioco la mia vita, il mio divorzio, la lontananza dalla famiglia e cosa ricevo in cambio? Una prestazione di m…a. Quando giocate così, mi sento solo".

La confessione di Guardiola e quel discorso di Manuel Estiarte

A confermare il difficile momento di Guardiola, in quel preciso frangente, fu il suo fidato collaboratore Manuel Estiarte, che si vide costretto a scendere negli spogliatoi prima di Pep per spiegare la situazione che stava attraversando il manager spagnolo: "Nel 2024 la squadra era preoccupata perché Pep era nervoso, triste, diverso. Solo io sapevo perché. Non scendevo mai negli spogliatoi a parlare ai giocatori, l'ho fatto solo quella volta: state vedendo un essere umano, sta divorziando".