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Alessandro Romano verso l'Italia: data la disponibilità al ct Mancini

L'ex Roma, che ha stregato tutti con la maglia del Cagliari, ha giocato nelle giovanili della Svizzera ma è stato chiamato dal tecnico della Nazionale
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Chiara Zucchelli

Pubblicato il 25.08.2026, 13:51 (Aggiornato il 25.08.2026, 16:31)

Le giovanili le ha fatte con la Svizzera, ha esordito con l'Under 20 lo scorso ottobre. Ma adesso l'ipotesi che Alessandro Romano giochi con l'Italia è molto concreto. Il ragazzo, ex Roma ora al Cagliari, 20 anni compiuti lo scorso giugno, ha infatti dato la sua disponibilità al ct Mancini. L'allenatore azzurro, da sempre, ha un occhio speciale per i giovani (Zaniolo in primis, chiamato quando era ancora sconosciuto) e Romano era sulla lista già da un po'. Il gol meraviglioso contro il Parma ha, semplicemente, accelerato le cose. D'altronde, il centrocampista arrivato in Sardegna in prestito con obbligo di riscatto da Trigoria, piace davvero a tanti. Osservatori di Premier lo hanno visto dal vivo un anno fa e, pare, fossero presenti anche per la partita contro il Parma (dove c'era anche Mancini). Secondo alcune voci sarebbero soprattutto Manchester United e Arsenal a monitorarlo, ma il discorso è prematuro. Quest'anno Romano giocherà a Cagliari, poi si vedrà.

 

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Alessandro Romano, dagli allenamenti con Paredes alle cinque lingue

I sardi lo hanno già acquistato a titolo definitivo: è bastata la prima presenza. Per la Roma, compresi i bonus, un affare da potenziali sette milioni. Già ora sembra che ne valga almeno il doppio. Per questo Mancini lo ha chiamato: l'Italia non vuole lasciarselo scappare. Il talento c'è, il carattere giusto anche. De Rossi lo portava in prima squadra per farlo allenare con Paredes, Gasperini lo scorso gennaio lo ha fatto esordire a Lecce. Poi il prestito allo Spezia (19 partite in B) e ora il Cagliari. Nato in Svizzera, a Trigoria è arrivato nel 2022 dal Winterthur, il club del suo paese di nascita. Intuizione, neppure a dirlo, di Bruno Conti. Figlio di un ex calciatore ora allenatore, parla cinque lingue come dimostrato in un video postato dal Cagliari e subito diventato virale: svizzero, italiano, inglese, tedesco e francese. Legatissimo alla madre, quando dice che ha il cuore diviso a metà non mente. I suoi idoli? "Cerco di guardare molte partite dei campionati più importanti e di osservare attentamente i centrocampisti. In un certo senso, Granit Xhaka è un modello per me, ma ho sempre ammirato anche Sergio Busquets. In passato mi allenavo molto spesso a piedi nudi e probabilmente ho imparato molte cose in modo intuitivo", ha ammesso. Anche questo, poco ma sicuro, piacerà molto a Roberto Mancini.