L'Olanda come l'Italia: "Volevamo Guardiola per il ruolo di ct, ma ci ha detto..."

Il dt Nigel de Jong nella conferenza di presentazione di Xavi, che sostituisce Ronald Koeman, svela: "Era il nostro primo candidato"
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Pubblicato il 25.08.2026, 19:11

Non solo l'Italia. La disponibilità di Pep Guardiola, che ha salutato il Manchester City al termine della scorsa stagione, ha fatto gola a tante Nazionali, pronte a ripartire dopo il Mondiale dal tecnico spagnolo. Tra queste, appunto, proprio l'Italia con il tentativo fatto da Maldini e Leonardo, prima delle dimissioni e della virata sul nome di Roberto Mancini scelto dal presidente Figc Giovanni Malagò. Ma non è stata la sola a fare un tentativo per l'allenatore che vanta una bacheca ricchissima di titoli, tra cui ben tre Champions League.

De Jong svela: "Volevamo Guardiola come ct dell'Olanda"

Guardiola, infatti, era finito anche sulla lista dell'Olanda, a caccia di un ct per ripartire dopo il deludente Mondiale con Ronald Koeman. A svelare il retroscena è stato il direttore tecnico Nigel de Jong, che ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione di Xavi: "Il nostro primo candidato per sostituire Ronald Koeman è stato Pep Guardiola, ma voleva ci ha risposto che voleva prendersi un anno sabbatico. Il nostro secondo candidato è stato Arne Slot, ma ha preferito rimanere attivo nel calcio dei club. Poi siamo passati al terzo candidato, l'uomo accanto a me, Xavi Hernandez". Dal canto suo l'ex centrocampista e allenatore del Barcellona, e nuovo ct dell'Olanda, non ha preso male l'ammissione di essere una 'terza scelta': "Beh, non è una brutta posizione essere arrivato dopo Guardiola e Slot, no? Non mi importa se sono terzo o decimo, perché sono arrivato all'università del calcio. Lavoreremo con passione, ambizione e desiderio, affinché i 18 milioni di abitanti olandesi siano orgogliosi della nostra squadra".