L'Olanda come l'Italia: "Volevamo Guardiola per il ruolo di ct, ma ci ha detto..."
Non solo l'Italia. La disponibilità di Pep Guardiola, che ha salutato il Manchester City al termine della scorsa stagione, ha fatto gola a tante Nazionali, pronte a ripartire dopo il Mondiale dal tecnico spagnolo. Tra queste, appunto, proprio l'Italia con il tentativo fatto da Maldini e Leonardo, prima delle dimissioni e della virata sul nome di Roberto Mancini scelto dal presidente Figc Giovanni Malagò. Ma non è stata la sola a fare un tentativo per l'allenatore che vanta una bacheca ricchissima di titoli, tra cui ben tre Champions League.
De Jong svela: "Volevamo Guardiola come ct dell'Olanda"
Guardiola, infatti, era finito anche sulla lista dell'Olanda, a caccia di un ct per ripartire dopo il deludente Mondiale con Ronald Koeman. A svelare il retroscena è stato il direttore tecnico Nigel de Jong, che ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione di Xavi: "Il nostro primo candidato per sostituire Ronald Koeman è stato Pep Guardiola, ma voleva ci ha risposto che voleva prendersi un anno sabbatico. Il nostro secondo candidato è stato Arne Slot, ma ha preferito rimanere attivo nel calcio dei club. Poi siamo passati al terzo candidato, l'uomo accanto a me, Xavi Hernandez". Dal canto suo l'ex centrocampista e allenatore del Barcellona, e nuovo ct dell'Olanda, non ha preso male l'ammissione di essere una 'terza scelta': "Beh, non è una brutta posizione essere arrivato dopo Guardiola e Slot, no? Non mi importa se sono terzo o decimo, perché sono arrivato all'università del calcio. Lavoreremo con passione, ambizione e desiderio, affinché i 18 milioni di abitanti olandesi siano orgogliosi della nostra squadra".
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