Ricci e boccoli: "Io, il futsal e l'emozione di vestire la maglia della Nazionale"
Vestire la maglia della Nazionale è il punto di arrivo di qualsiasi giocatore in qualunque sport, indossarla nella propria terra, davanti a genitori, familiari e amici, una sensazione unica. Un sentiment che proverà Francesco Edoardo Ricci martedì 11 novembre, in occasione di Italia-Spagna (ore 20, diretta su Vivo Azzurro TV, sold out a Campo Ligure), una super amichevole che va oltre il concept del futsal, e che s’inserisce in un programma molto più vasto che vede la Liguria insignita del titolo di Regione Europea dello Sport 2025.
UN’OPPORTUNITÀ COLTA
“Ho cominciato a giocare a futsal per puro caso”. Comincia da qui la storia di Francesco Ricci, talentino locale della CDM, classe 2004, una delle new entry dell’Italfutsal di Salvo Samperi: “A 15 anni ho smesso col calcio a causa di un ritardo nella crescita, molti allenatori non mi facevano giocare, purtroppo in Italia si predilige il fisico alla tecnica e all’estro”. Francesco trova così la sua strada nel futsal: “Un giorno mio papà andò al Città Giardino (società locale, che ha sempre puntato sul prodotto locale, ndr) per via del suo lavoro e parlando con una persona della società gli confessò il brutto periodo che stavo passando”. Il Città di Giardino gli diede quella possibilità che il calcio non volle offrirgli: “Ci ho pensato su - ricorda Ricci - poi decisi di accettare e svolsi due allenamenti con la rappresentativa under 17 della Liguria”. Un autentico colpo di fulmine. “Non ho mai avuto fretta, il mio è stato un percorso di crescita lungo, ma ho avuto tanta pazienza e alla fine mi sono tolte le mie soddisfazioni”. Merito in gran parte del suo talento ma anche del CDM, club di Campo Ligure che fa del settore giovanile un fiore all’occhiello. E che punta senza remore sui giovani.
L’ASCESA DI UN TALENTO LOCALE
Ricci cresce di livello con il passare degli anni: debutto in Prima Squadra, la gioia dei gol (tripletta in Coppa Divisione), l’esordio in Serie A. “C’è tanto lavoro ancora da svolgere e ho tanti sogni da inseguire - continua l’universale genovese - il giorno dell’esordio in serie A col CDM è stata sicuramente una grande emozione, però quando sei concentrato su quello che fai hai poco tempo per pensare, bisogna rimanere sul pezzo fino alla fine. Sono grato a Città Giardino e CDM e a tutti coloro che ne fanno parte, perché mi vogliono bene e mi hanno fatto crescere come giocatore ma soprattutto come persona, e questa per me è la cosa più importante. A chi mi ispiro? A giocatori come Merlim, Foglia, ma anche Javi Rodriguez, in generale cerco di rubare qualcosa da ogni giocatore, per diventare il più completo possibile”.
VESTO D’AZZURRO
Step by step Francesco Ricci è arrivato in Nazionale. “Vestire la maglia Azzurra è il sogno di qualsiasi giocatore, una volta che te la vedi addosso poi non vuoi più togliertela. So che devo dare il massimo per continuare ad essere convocato - conclude - giocare con questi campioni è un privilegio. Detto questo, me la sto vivendo meglio che posso, cercando di apprendere il più possibile da mister e compagni”.