Catania, una Meta ambita. "Coppa Italia, un trofeo che ci manca. E che vogliamo"

Enrico Musumeci tra presente e futuro: "Bilancio finora soddisfacente nonostante le tante partite disputate"
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Prima a pari punti con la L84 Torino al termine del girone di andata di regular season. Una finale già disputata in questa stagione, quella di Supercoppa con la Feldi Eboli protrattasi fino ai tiri di rigore. Su queste basi è logico pensare che bisognerà fare i conti ancora con i bi-campioni d’Italia per ambire ad alzare la quarantesima Coppa Italia, in programma con la collaudata formula della Final Eight, dal 25 al 29 marzo, al PalaPrometeo Estra di Ancona.

UN PERCORSO IMPORTANTE

"Devo dire che il nostro percorso, da inizio anno fino ad oggi, è molto soddisfacente”. Parola di Enrico Musumeci, presidente della Covei Meta Catania. “Nonostante le grandi complessità derivanti dalle tante manifestazioni a cui abbiamo già partecipato - sottolinea il numero uno dei catanesi - tra campionato, Coppa della Divisione, Champions League e gli impegni dei nostri giocatori con la Nazionale, siamo riusciti a chiudere il giro di boa in testa al campionato insieme alla L84 Torino, oltre a essere pienamente in corsa per la Coppa della Divisione e qualificati alla Final Eight di Coppa Italia”. Quattordici partite di regular season, quattro di Coppa della Divisione, tre di Champions League e due di Supercoppa, senza contare i match disputati da Carmelo Musumeci, Giovanni Pulvirenti, Luis Turmena e Michele Podda, alfieri Azzurri nell’ultimo Europeo con l’Italfutsal di Salvo Samperi. A inizio febbraio la Covei Meta Catania ha già 23 incontri all’attivo, eppure non è mai mancata quella competitività propria di chi ha ancora fame di successi. “Finora un percorso importante - continua il Presidente - che mantiene alte le nostre ambizioni e soddisfa le nostre aspettative. Quindi sono felice”. Ma tutt’altro che appagato: “Adesso comincia il difficile perché ci sarà il girone di ritorno, dove dobbiamo cercare di arrivare fra le prime per garantirci quante più partite possibili in casa nei playoff. In Coppa della Divisione avremo incontri importanti a eliminazione diretta (il 24 la sfida col Pirossigeno Cosenza, ndr) e poi arriverà questa bellissima festa che è la Final Eight”.

UN SOGNO DA CORONARE

Con due scudetti e una Supercoppa in bacheca, nel palmarès etneo la Coppa Italia sarebbe il tassello mancante. “Questa manifestazione è sempre bellissima e ben organizzata; la location di Ancona promette bene grazie al grande impegno della Divisione Calcio a 5. Sono sicuro che sarà una grande competizione. È un trofeo che ci manca e i ragazzi, ora che hanno terminato gli impegni con la Nazionale, faranno di tutto per portare la Meta Catania in alto e coronare il sogno dell'unica coppa che ancora non abbiamo".

UN RINFORZO DAL FUTSALMERCATO

La sosta per EURO 2026 ha permesso alla Covei Meta Catania di ricaricare sì le batterie ma anche di piazzare un importante colpo di mercato: Alberto Lahuerta Galindo, noto come Albertico. Il laterale offensivo spagnolo, classe 2004, arriva a titolo definitivo dall’ATP Illuminación Ribera Navarra per rinforzare il reparto offensivo. Un’operazione di prestigio che conferma la doppia visione dei catanesi: un occhio di riguardo alle eccellenze locali e una forte vocazione internazionale.


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