Futsal, la Feldi Eboli prepara il bis. “Coppa Italia? Noi siamo forti e competitivi”
Ha chiuso il girone di andata della Serie A KINTO al terzo posto, a -5 dal duo di testa L84 Torino e Covei Meta Catania, a pari punti con la co-regionale Sporting Sala Consilina, battuta nello scontro diretto. Ma la Feldi Eboli campionessa in carica è l’unica a presentarsi alla Final Eight di Ancona (25-29 marzo) con un trofeo già all’attivo, quella Supercoppa italiana messa nuovamente in bacheca grazie a una trionfale Final Four dove ha messo in fila il Napoli e proprio la Covei Meta Catania, quest’ultima superata ai tiri di rigore.
QUESTIONE DI MENTALITÀ
“Una prima parte di stagione molto positiva”. Lo dice a petto in fuori Luciano Antonelli, fresco di conquista della Panchina d’Oro, figlia in primis proprio di quella Coppa Italia alzata nella passata stagione a Jesi, sovvertendo ogni pronostico e stupendo tutti: “Abbiamo raggiunto degli obiettivi fissati a inizio stagione - sottolinea l’allenatore de Volpi ebolitane - volevamo arrivare nelle prime quattro al termine del girone di andata di regular season ed essere competitivi nella Final Four di Supercoppa”. Detto, fatto. “Il merito è dei ragazzi, che sin dall’inizio hanno mostrato quella mentalità positiva e vincente necessaria per perseguire simili obiettivi - continua l’argentino - noi vogliamo continuare a crescere”. Tempo ce n’è, ma neanche poi così troppo: ritorna il campionato dopo la sosta per l’Europeo, ma la Final Eight marchigiana è dietro l’angolo. E Figu sente il rumore dei nemici, senza esserne infastidito più di tanto. “La Coppa Italia sarà una competizione difficile - assicura - tutte e otto possono vincere, il livello porterà a un’attenzione maggiore, saranno fondamentali i dettagli per vincere ancora”.
L’ASSO NELLA MANICA
A Eboli, in occasione della Final Four di Supercoppa, sono state decisive le reti di un Gui in uno stato di grazia, arrivato al primo trofeo stagionali in condizioni ottimali, fuori dal tunnel dell’infortunio: “Non è stato facile superare il problema al polpaccio, sono rimasto fermo un mese, ma la squadra ha lavorato benissimo - rimarca l’ala pivot italo-brasiliana - e io sono proprio contento di essere tornato per aiutare la squadra a vincere la Supercoppa. Continuiamo così - conclude - siamo forti e competitivi, possiamo giocarcela con chiunque. Io spero di ripetermi”.