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Danilo guida il Flamengo nella vittoria sul Palmeiras: "Conta il gruppo, non il singolo"

Il capitano del Brasile decisivo nello scontro diretto al Maracanà: subentrato dopo l'infortunio di Leo Ortiz, ha dominato in difesa ed è stato elogiato da allenatore e tifosi. I rossoneri agganciano il primo posto in classifica e sognano il titolo

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Pubblicato il 22.10.2025, 12:38

Il Flamengo torna a far sognare i suoi tifosi grazie alla vittoria per 3-2 sul Palmeiras nel big match giocato al Maracanã. I gol di Arrascaeta, Jorginho e Pedro hanno permesso ai rossoneri di agganciare in vetta la squadra biancoverde, consolidando la corsa al titolo proprio alla vigilia della semifinale della Libertadores contro il Racing Avellaneda. Tra i protagonisti più applauditi del match c’è stato Danilo, ex capitano della Juventus e oggi leader difensivo del Flamengo. Entrato in campo dopo l’infortunio di Leo Ortiz, il difensore brasiliano ha mostrato personalità e solidità, annullando di fatto Vitor Roque, il temuto attaccante del Palmeiras. I numeri raccontano la sua prestazione: sette salvataggi (di cui quattro di testa) e 100% di duelli aerei vinti, dati che testimoniano l’impatto immediato del difensore rossonero. Dopo la partita, Danilo ha espresso la propria soddisfazione e il suo spirito di squadra: “Mi dispiace per Ortiz, stava vivendo una stagione fantastica. Ma nel calcio bisogna farsi trovare pronti. Ho sempre lavorato con impegno per aiutare il gruppo: la cosa più importante è il risultato collettivo”. Anche Filipe Luís, allenatore del Flamengo, ha voluto lodare il suo difensore: “Danilo è un professionista esemplare: si allena duramente, è disciplinato e ama imparare. Quando gioca partite di questo livello, mostra il suo vero valore: è un giocatore di alto livello”, ha dichiarato il tecnico.

Flamengo da sogno: primo in classifica e in corsa per la Libertadores

La vittoria contro il Palmeiras ha un peso enorme: consente al Flamengo di raggiungere il primo posto in classifica. Il momento è perfetto anche sul piano psicologico: il successo arriva a pochi giorni dalla semifinale della Libertadores. Il titolo brasiliano manca ai rossoneri dal 2020, mentre per quanto riguarda la competizione internazionale manca alla squadra brasiliana dal 2022. La stagione del Flamengo, guidati da Filipe Luís, è già ricca di trofei: Campionato Carioca, Taça Guanabara e Supercoppa del Brasile. Inoltre, la squadra ha ben figurato al Mondiale per Club, dove ha battuto il Chelsea nella fase a gironi ed è uscita solo contro il Bayern Monaco dopo una gara combattuta. Determinante anche la costruzione della rosa: gli arrivi di Danilo, Jorginho, Samuel Lino e Saúl hanno portato esperienza e mentalità europea. Il merito va al direttore tecnico José Boto, che ha saputo realizzare un mercato intelligente, con 72 milioni incassati e 48 investiti, trasformando il Flamengo in un club moderno e sostenibile. Un equilibrio tra esperienza, talento e gestione che oggi consente ai rubronegro di sognare in grande, in Brasile e oltre i confini sudamericani