© Getty Images Flamengo, presentato Paquetá. Il ds Boto: "Poteva andare in 10-15 club europei, invece..."
L'arrivo di Paquetá al Flamengo è un record per il calcio brasiliano. La squadra di Rio de Janeiro ha fatto un investimento molto importante e grazie alle capacità del ds Boto è riuscita a riportare a casa il centrocampista brasiliano che militava al West Ham. Il ritorno in patria è stato accolto dai tifosi con grandissimo clamore, che subito hanno mostrato il loro affetto al calciatore classe '97.
Parla Boto: " Acquisto di impatto enorme, non solo per il Brasile"
Come si può intuire dalle cifre dell'accordo, 42 milioni di euro, si tratta di un trasferimento importante e oneroso, non solo per il Brasile, ma anche per molti campionati europei. Prima della presentazione, esaltato dalla trattativa portata a termine, Boto, si è lasciato andare anche su altre eventuali trattative future: "Lo staff di Lucas Paquetá è qui. Poi parleremo di Vini Jr (ride). Il contratto sta per scadere, non dovremo pagare nulla al Real Madrid". Durante la presentazione di Lucas Paquetá, il ds - fondamentale per la definizione del contratto e del trasferimento - si è espresso così, sottolineando che la volontà del giocatore è stata cruciale: "Senza Paquetá, questo trasferimento sarebbe stato impossibile, indipendentemente dalla somma di denaro a nostra disposizione. Il suo desiderio, ciò che ha fatto per essere qui oggi, il suo staff che ha aiutato molto, non sarebbe stato possibile. Questo dimostra quanto ama il Flamengo, quanto desiderasse giocare nel Flamengo. Per questa cifra, c'erano 10-15 club in Europa che avrebbero potuto ingaggiarlo. È un acquisto di enorme impatto non solo in Brasile ma in tutta Europa. Ma al di sopra di tutto questo c'è la parte sportiva. Avevamo due o tre posizioni che volevamo rafforzare, e lui soddisfaceva tutte e tre. È stata la parte sportiva che ci ha portato a prendere questa decisione e ad andare avanti con l'affare, sapendo che saremmo rimasti a corto per il resto del mercato".