Coppa di Lega, l'Arsenal vola in finale: battuto 2-1 il Chelsea 

All'Emirates apre i giochi Hazard, ma l'autorete di Rüdiger e il timbro di Xhaka regalano la vittoria ai Gunners. Appuntamento a Wembley contro il Manchester City di Pep Guardiola
Coppa di Lega, l'Arsenal vola in finale: battuto 2-1 il Chelsea © PA
Giovanni Calenda

ROMA - L'Arsenal si conferma bestia nera di Antonio Conte: i Gunners, dopo lo 0-0 dell'andata, accedono alla finale di Coppa di Lega battendo il Chelsea 2-1 all'Emirates. Partita dalla doppia faccia: nel primo tempo i Blues sembrano mantenere il pallino del gioco e pungono dopo pochi minuti con Hazard. I padroni di casa pareggiano subito grazie allo sfortunato tocco di Rüdiger che deposita il pallone nella propria porta spiazzando Caballero. Nel secondo tempo solo Arsenal in campo: è Xhaka a completare la rimonta che, nel complesso, appare meritata.

Coppa di Lega, Arsenal batte il Chelsea e vola in finale
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BESTIA NERA - La statistica non è a favore dei Blues: sui 7 incontri precedenti contro l'Arsenal, Antonio Conte solo una volta ha avuto la meglio, nel 3-1 del 4 febbraio scorso, risultato poi decisivo per la vittoria finale della Premier. Problemi di formazione per entrambi gli allenatori che devono fare a meno di pedine importanti: il tecnico salentino deve rinunciare a Fabregas, Courtois e Morata, tutti titolari nella partita d'andata; nella lista degli infortunati di Wenger, oltre a Giroud e Santi Cazorla, va ad aggiungersi Welbeck. Per i Blues dunque spazio a Caballero tra i pali con Eden Hazard - tra i migliori dei suoi - adoperato come punta centrale. 

TINTE BLUES - Partenza a stron battuto per il Chelsea: le linee dei reparti strette e il pressing asfissiante schiacciano i padroni di casa nella propria metà campo. Dopo soli 5 minuti Pedro insacca di testa ma la posizione è giudicata irregolare dall'arbitro Michael Oliver. Due giri di lancette e ci pensa Hazard a portare in vantaggio i suoi: azione che parte dai piedi di Kantè, velo del belga che riceve il passaggio filtrante di Pedro e si presenta a tu per tu con Ospina. È 1-0. La reazione dell'Arsenal non si fa attendere. Il pareggio arriva al 12' quando Özil, da calcio d'angolo, serve Monreal: il suo colpo di testa subisce una doppia carambola (tocca la testa di Alonso, poi quella di Rüdiger) prima di spiazzare lo sfortunato Caballero. La dea bendata non sorride ad Antonio Conte che alla mezz'ora deve fare i conti con l'infortunio di Willian: al suo posto esordisce Ross Barkley. Il trequartista classe '93 proveniente dall'Everton, anche lui rientrante dopo l'infortunio alla coscia, ha giocato la sua ultima partita lo scorso 21 maggio proprio in casa dei Gunners. Negli ultimi minuti della prima frazione di gioco sono i padroni di casa a rendersi pericolosi: Wilshere serve Özil, il cui tiro passa sotto le gambe di Christensen con il pallone che sfiora il palo alla destra del portiere Blues.

VANTAGGIO ARSENAL - A differenza del primo tempo gli uomini di Wenger salgono in cattedra e fin dai primi minuti impongono il loro gioco. Il Chelsea, al contrario, appare stanco e poco grintoso. Al 60' i Gunners completano la rimonta ma la fortuna dei padroni di casa è direttamente proporzionale alla sfortuna di Antonio Rüdiger. Ottima la giocata di Lacazette sulla destra ma il suo cross trova ancora la deviazione decisiva dell'ex difensore della Roma: il pallone arriva nell'area piccola sui piedi di Xhaka che porta il risultato sul definitivo 2-1. Conte rimescola le carte (dentro Batshuayi e Zappacosta, fuori Pedro e Moses) ma sono sempre gli uomini di Wenger a pungere gli avversari. Al 75' Iwobi, servito da solo al centro dell'area dall'onnipresente Özil, si divora il gol del 3-1, facendosi respingere il tiro (centrale) da Caballero. Partita che resta in bilico fino alla fine con il Chelsea che spinge nei minuti finali ma senza creare particolari problemi alla difesa avversaria. Finisce 2-1 all'Emirates. Appuntamento al Wembley Stadium il prossimo 25 febbraio: Wenger affronterà il Manchester City di Guardiola per l'assegnazione del primo trofeo stagionale. 

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