Carabao Cup: Kane da record, il Tottenham spegne il Chelsea
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Carabao Cup: Kane da record, il Tottenham spegne il Chelsea

L'attaccante segna su rigore la sua rete numero 160 con la maglia degli Spurs: è il quarto miglior bomber di sempre del club. Sarri sempre più in difficoltà

LONDRA - Sarri ha smarrito il suo Chelsea. I Blues cadono a Wembley contro il Tottenham nella semifinale d'andata della Carabao Cup. Non basta il tanto possesso e i 17 tiri contro sei. Decide il rigore di Harry Kane, assegnato grazie al VAR, che firma il settimo gol nelle ultime sei partite ed eguaglia la sua miglior serie di sempre. Raggiunge così la rete numero 160 che lo incorona quarto miglior marcatore all-time degli Spurs.

BOCCIATO MORATA - Il Tottenham va quattro volte in verticale nei primi cinque minuti e squilla subito con la rovesciata di Harry Kane su cross di Kieran Trippier tanto spettacolare quanto innocua per  Arrizabalaga. E' un segnale per i Blues che armonizzano il gioco con il solito Jorginho, cercano l'occupazione delle corsie esterne ma spesso mancano di un uomo d'area in grado di sfruttare i cross. E' anche l'effetto della sostanziale bocciatura di Alvaro Morata. Sarri infatti gli preferisce Hudson-Odoi, con l'evidente obiettivo di cercare l'uno contro uno in campo aperto. Gradualmente però i Blues cominciano a gestire il possesso nella zona di centrocampo. E' l'unico turno di Carabao Cup che si disputa in doppia sfida, andata e ritorno, anche se da quest'anno il gol in trasferta non dà alcun tipo di vantaggio.

IL GOL CAMBIA LA SFIDA - Sull'ennesimo lancio lungo, Rudiger e Christensen pagano l'errore di posizionamento nella linea altissima e Arrizabalaga aggancia Kane, considerato inizialmente in fuorigioco. Il VAR però rimedia all'errore: Michael Oliver assegna rigore e giallo. Kane prende una rincorsa veloce, incrocia di destro e cambia la partita. Il Tottenham schiaccia il centrocampo sulla linea difensiva in fase di non possesso. Kante, mai così prolifico prima dell'arrivo di Sarri, gira al volo sull'esterno del palo. Il Chelsea tenta otto tiri a due nel primo tempo ma gli Spurs mantengono densità e una superiorità numerica nella propria trequarti che ne deriva annulla gli effetti dei filtranti e dei cross di Willian. Il finale però è col brivido per il Tottenham sul tiro-cross un po' casuale di Hudson-Odoi deviato prima da Danny Rose, poi da Paulo Gazzaniga sull'interno del palo.

CHELSEA, RIPRESA GENEROSA - Il Chelsea fa ancora fatica a trovar spazi e segnare, Hazard deve rientrare per prendere palla ma il continuo pendolo di Dele Alli in fase di copertura rallenta l'azione dei Blues. Potrebbe sfruttare gli schemi da corner il Chelsea, che ha la grande occasione con Christensen, tanto rapido nel far blocco e liberarsi sul secondo palo dopo la sponda di Barkley (52') quando incredibilmente poco lucido nella spaccata d'esterno destro. Sarri si gioca il jolly Pedro, con Hudson-Odoi che si sposta a sinistra come contro il Nottingham-Forest. Nei Blues la quantità non si traduce in qualità. Tenta il triplo dei tiri, il possesso supera il 50% ma Jorginho non dà i tempi del gioco. Hazard deve far praticamente tutto ma gli Spurs gli tolgono spazi e gradi di libertà. E Kanté si ritrova anche a fare il centravanti. Anche per questo, nel finale entra Giroud che ha segnato tre volte nelle ultime sette da sostituto a Wembley. Il Chelsea porta tanti uomini in area, ma a parte un cross di Hazard che nessuno è abbastanza sveglio da sfruttare non produce nulla. L'impronta sarriana è sempre più pallida. 

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