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Polonia, otto giocatori infetti: «Il primo è stato Milik»
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Calcio Estero
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Polonia, otto giocatori infetti: «Il primo è stato Milik»

Il ct Bereszynski: «Epidemia in piena regola. Problemi con l'aria condizionata dell'hotel». Anche Piatek tra i contagiati

ROMA - Milan e Napoli in ansia per i loro bomber. Il ritiro della Polonia è in pieno allarme, e ci sono anche tre "italiani" coinvolti nel caso di epidemia che sta allarmando il clan polacco. Sono infatti otto i giocatori colpiti da un misterioso virus influenzale: non si tratterebbe però di una contaminazione del cibo, e il primo a manifestare i sintomi, alla vigilia del match con la Lettonia, è stato Arkadiusz Milik, centravanti del Napoli.

IL CASO - L'ariete azzurro non è però l'unico messo ko da questo virus: negli otto calciatori alle prese con il problema, ci sono anche il bomber del Milan, Krzysztof Piatek, e il terzino della Sampdoria, Bartosz Bereszynski. "Si tratta di un'epidemia in piena regola - ha dichiarato il commissario tecnici Brzeczek - e il primo che ha avuto problemi, già prima del match contro l'Austria, è stato Milik. Probabilmente c'è stato qualcosa di sbagliato con l'aria condizionata dell'hotel di Vienna, perché molti compagni hanno avuto gli stessi sintomi. Un'infezione che ha colpito in totale otto dei nostri calciatori".

RUIZ IN OSPEDALE - In casa Napoli altra preoccupazione dopo il caso Fabian Ruiz, curato in ospedale e non nel ritiro della nazionale spagnola per evitare di contagiare i suoi compagni: il centrocampista aveva infatti contratto il virus H1N1, noto come influenza suina, ed è tornato a Castel Volturno dopo essere stato curato e guarito a lungo.

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