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Messi: "Mi ritiro dopo aver vinto con l'Argentina. CR7 manca alla Liga e al Real"

Il fenomeno argentino si confessa a Fox Sports: "Con Ronaldo in Spagna ogni anno cercavamo di superarci e migliorare. Smetterò quando non mi divertirò più"

Messi:
© AFPS

ROMA - Lionel Messi si confessa e dice tutto del passato e del futuro negli studi di Fox Sports. Dalla vita privata al calcio, dal passato con Guardiola, Xavi e Iniesta a quel che sarà dopo il ritiro. Si parte, ovviamente, dall'Argentina dato che si trova nel suo Paese per preparare la prossima Copa America e il fenomeno Messi comincia con un "Voglio vincere con l'Argentina prima di ritirarmi: lotterò per questo insieme ai miei compagni per realizzare ilmio sogno. Ho 32 anni, non so se arriverò al Mondiale del Qatar, ma sto benissimo e spero vada tutto bene. Già in passato siamo stati vicini a vincere il titolo iridato, non è andato bene e vedremo cosa vorrà Dio". Continuando con il futuro, Leo Messi si dice convinto di quello che ama fare, cioè il giocare a calcio e di come si vedrà dopo: "non mi vedo allenatore di prime squadre o di professionisti, semmai mi piacerebbe lavorare con le giovanili, con i ragazzi, anche perché da loro ricevo grande affetto". Sembra sicuro Leo Messi: il futuro lontano dal calcio giocato è lontano.

A tutto Messi: da Guardiola fino a Cristiano Ronaldo

Il meglio di Messi è di certo arrivato con Pep Guardiola a guidarlo al Barcellona, non che senza abbia avuto particolari problemi ovviamente. Il fenomeno argentino ammette la supremazia di Guardiola come allenatore e parla anche di ex compagni come Xavi e Iniesta: "Guardiola è stato un maestro unico per me, un allenatore che vede prima tutto quello che può succedere in campo. Xavi e Iniesta mi mancano, ma Neymar è un fenomeno. Continuiamo a sentirci, anche tramite un gruppo che abbiamo insieme a Suarez su WhatsApp". Messi difende anche il suo compagno di squadra uruguaiano, bersagliato dalle critiche: "Hanno cominciato a dire cose non vere su di lui, che non ha voluto giocare la finale della Coppa del Re per operarsi e giocare la Coppa America, ma in realtà ha giocato per tanto tempo con una lesione al ginocchio, sopportando dolori e fastidi. Dopo la partita con il Liverpool, tuttavia, la situazione si è aggravata e non ha potuto evitare l'intervento. Mi dispiace, Luis è un amico, ma questa è la realtà". Poi le parole su Cristiano Ronaldo, quelle che tutti vogliono sentire: "A inizio stagione ho detto che senza Cristiano il Real poteva avere problemi, alcuni si sono infastiditi per le mie parole, ma era la verità visto che tutti risentono della mancanza di un giocatore da 50 gol a stagione. E' chiaro che manca anche alla Liga, perchè sono i migliori giocatori che rendono più competitivo il torneo: il volerci superare ogni anno ci faceva bene". Si chiude l'intervista con le parole sulla semifinale persa ad Anfield contro il Liverpool: "Una serata disgraziata, piena di errori". Il solito Messi, sincero e tagliente dentro e fuori dal campo.

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