
Tragedia in Olanda, trovato morto l'arbitro Dieperink: era stato escluso dai Mondiali
Una tragedia scuote il mondo del calcio olandese. L'arbitro Rob Dieperink è stato ritrobato morto nella sua abitazione. Il 38enne, che ha fatto parte del gruppo arbitrale che ha diretto la finale di Europa League tra Atalanta e Bayer Leverkusen nel 2024 era stato coinvolto in un'indagine della polizia per violenza sessuale ai danni di un adolescente a Londra.
L'accusa e la mancata partecipazione ai Mondiali
Diperink si trovava nella capitale inglese per dirigere la sfida di Conference League tra Crystal Palace e Fiorentina. Il caso era stato archiviato per mancanza di prove: il direttore di gara aveva collaborato pienamente con le indagini. L'accusa gli aveva precluso la possibilità di partecipare, con il ruolo di assistente al Var ai Mondiali di calcio. In totale, ha arbitrato 284 partite nel calcio professionistico.
Il comunicato della Federcalcio olandese
La Federcalcio olandese, la Knvb, si è detta "sconvolta e profondamente addolorata" per la morte di Dieperink, non rendendo note le cause del decesso. "Con Rob perdiamo un arbitro di grande valore, ma soprattutto un collega gentile e dedito al proprio lavoro - ha dichiarato la federazione in un comunicato - I nostri pensieri vanno alla sua famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli volevano bene. Auguriamo loro tanta forza e sostegno per superare questa grave perdita".
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