
Neymar esulta e provoca, poi sfiora la rissa. L'attacco: "Ha fatto il pagliaccio"
Missione compiuta sul campo, polemiche fuori. Neymar è stato decisivo nella qualificazione del Santos ai quarti di finale della Coppa del Brasile grazie all'assist che ha portato al gol vittoria di Rony, ma il dopo partita ha completamente oscurato il risultato. Il fuoriclasse brasiliano è infatti finito al centro di un acceso confronto con dirigenti e tesserati del Remo, culminato con un durissimo attacco del presidente del club avversario, che lo ha definito un "pagliaccio".
Assist decisivo e nervi tesi: Neymar provoca il Remo
La sfida disputata allo stadio Mangueirão si è conclusa con il successo per 1-0 del Santos, sufficiente per conquistare il passaggio del turno. Neymar è stato protagonista con l'assist decisivo per Rony, ma la sua prestazione è stata caratterizzata anche da grande nervosismo. Durante la gara il numero 10 era stato più volte bersagliato dagli insulti dei tifosi del Remo. Al termine dell'incontro, ancora carico di adrenalina, ha esultato in maniera plateale nei corridoi che conducono agli spogliatoi, urlando più volte "Eliminati! Eliminati!" e rivolgendosi ai rivali con gesti di scherno che hanno acceso gli animi. La tensione è rapidamente degenerata in un acceso botta e risposta tra Neymar, alcuni dirigenti del Remo e i componenti delle due squadre. Solo l'intervento degli steward e del personale di sicurezza ha evitato che la situazione sfociasse in una rissa.
L'attacco del presidente del Remo: "Ha fatto il pagliaccio"
A gettare ulteriore benzina sul fuoco sono state le parole del presidente del Remo, Antonio Carlos Teixeira, che al termine della partita ha criticato duramente il comportamento dell'ex attaccante di Barcellona e Paris Saint-Germain. "Il Santos non ha bisogno di uno come lui. È un idolo per tanti ragazzi, ma si è comportato come un pagliaccio venendo qui a provocarci", ha dichiarato il numero uno del club brasiliano, aggiungendo che giocatori, dirigenti e tifosi si sono sentiti profondamente offesi dall'atteggiamento del 34enne. Secondo la stampa brasiliana, però, la reazione di Neymar sarebbe maturata dopo novanta minuti vissuti sotto una pioggia di insulti provenienti dagli spalti, un clima che avrebbe contribuito ad alimentare il nervosismo mostrato nel finale di gara.
Il rientro dopo 74 giorni e un altro episodio destinato a far discutere
La partita contro il Remo rappresentava anche un momento importante per Neymar dal punto di vista fisico. L'attaccante - che sta per diventare padre per la quinta volta - ha disputato la sua prima gara completa dopo 74 giorni, restando in campo per tutti i novanta minuti e partecipando alle azioni più pericolose del Santos. Durante l'incontro era già finito sotto i riflettori per un altro episodio curioso: dopo un fallo sul centrocampista Edson Fernando, costato un cartellino giallo, si è girato a leggere il nome dell'avversario sulla maglia, un gesto che è diventato rapidamente virale sui social e ha alimentato nuove discussioni tra tifosi e commentatori. Ora il Santos guarda ai quarti di finale della Copa do Brasil, ma resta da capire se Neymar sarà disponibile per il prossimo impegno. L'allenatore Cuca ha spiegato che le sue condizioni verranno valutate attentamente dopo il lungo stop, mentre il calendario presenta anche un altro ostacolo: Neymar è atteso a un'asta benefica a San Paolo, un appuntamento che potrebbe influire sulla sua presenza con la squadra nei prossimi giorni.
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