Van Dijk, scuse ai tifosi del Liverpool dopo il crollo in FA Cup: "Ha fatto male anche a me". E ora c'è il Psg

Messaggio del capitano al popolo dei 'Reds', battuti 4-0 a Manchester dal City a pochi giorni dall'andata dei quarti di Champions League a Parigi: cos'ha detto

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Pubblicato il 05.04.2026, 16:14

LIVERPOOL (INGHILTERRA) - Una sconfitta pesantissima quella incassata dal Liverpool sul campo del Manchester City nei quarti di FA Cup, umiliante per la squadra di Arne Slot e soprattutto per gli ottomila tifosi arrivati all'Ethiad Stadium, spinti poi a lasciare con grande anticipo lo stadio dalla brutta prestazione dei 'Reds'.

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Van Dijk e le scuse ai tifosi del Liverpool

E proprio a loro, come a tutto il resto dei sostenitori del Liverpool, ha voluto rivolgersi il capitano Virgil Van Dijk nell'amaro 'day after': "Posso solo chiedere scusa per quello che abbiamo mostrato, soprattutto nel secondo tempo - ha detto il difensore olandese all'indomani del ko, costato ai 'Reds' l'eliminazione -. Abbiamo deluso i nostri tifosi, abbiamo deluso noi stessi e l'allenatore. Il modo in cui abbiamo giocato nel secondo tempo, soprattutto, deve aver fatto male a tutti. Sicuramente ha fatto male a me".

 

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Le parole su Slot e sulla sfida Champions contro il Psg

Il pessimo risultato ha aumentato la pressione sul manager, Arne Slot, in vista del duro quarto di finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain  con la gara di andata in programma mercoledì prossimo (8 aprile) a Parigi. Fuori dalla coppa d'Inghilterra, il Liverpool deve concentrarsi sulla sfida contro i parigini e sulla Premier League, per centrare la qualificazione alla prossima edizione della Champions. "Lui è responsabile in quanto allenatore, ma siamo noi in campo che dobbiamo farlo - ha detto in proposito Van Dijk -. Il fatto è che ora il Psg ci sta aspettando e dovremo essere pronti mentalmente il prima possibile. Ho avuto la fortuna di giocare per il Liverpool per così tanti anni. La cosa principale che abbiamo sempre avuto è stata la coesione. Ora ovviamente siamo in una fase di transizione, ma dobbiamo ritrovarla".