Farioli si racconta: Mourinho come ispirazione, le squadre di Serie A che l'hanno cercato e la battuta sul passaporto© FC Porto - Porto Canal

Farioli si racconta: Mourinho come ispirazione, le squadre di Serie A che l'hanno cercato e la battuta sul passaporto

Dalla delusione in Olanda con l'Ajax al trionfo in Portogallo con il Porto: "Sembra che io sia diventato un biondo alto due metri, ma sono sempre la stessa persona"
5 min

Dalla delusione con l'Ajax fino al trionfo con il PortoFrancesco Farioli si è raccontato ad alcune settimane dall'emozionante vittoria del campionato portoghese, rispondendo ad una serie di domande dai giornalisti da tutta Europa in una tavola rotonda organizzata dal club, con il trofeo in bella mostra nell’Estadio do Dragao. "L'esperienza della scorsa stagione - racconta il tecnico italiano parlando del contrasto dal fallimento in Olanda al trionfo in Portogallo - vista dall'esterno è stata descritta con parole molto forti. Ho sentito dire molte volte che abbiamo perso noi il titolo, ma invece credo che il PSV abbia vinto di suo merito visto che non ha perso un solo punto. Noi abbiamo commesso i nostri errori. Non voglio sottrarmi alle mie responsabilità, ma il lavoro fatto lo scorso anno era in circostanze non proprio facili. E quest'anno che abbiamo un trofeo qui vicino a noi sembra che io sia diventato un biondo alto 1,95 metri, come un robot. Ma in realtà penso di essere la stessa persona dello scorso anno. E non credo neanche di aver fatto un lavoro migliore rispetto alla scorsa stagione. Lasciatemi dire, se devo valutare le mie prestazioni, credo che la scorsa stagione all'Ajax probabilmente ho fatto qualcosa di più e di meglio rispetto a quello che ho fatto qui. La differenza, e il motivo per cui oggi abbiamo qualcosa da festeggiare qui vicino a me, è che ogni singola parte di questo club è andata esattamente nella stessa direzione con lo stesso desiderio, senza sprecare un briciolo di energia in un posto diverso. E penso che questo alla fine abbia fatto la differenza".

Farioli e l'ispirazione Mourinho: "Una delle lezioni più importanti"

Tra le sue ispirazioni, Farioli cita Mourinho e in modo specifico l'Inter del Triplete: "In quella squadra Eto'o faceva anche il lavoro del terzino, poi un grande come Sneijder che ha vinto tutto con Mourinho si è messo pienamente al servizio della squadra. Il fatto di avere qualcuno capace di costruire una mentalità così vincente e uno spirito di squadra che ti fa sentire parte di qualcosa di più grande, credo sia, se me lo chiedi oggi, la principale qualità che un allenatore possa avere. Più di qualsiasi idea tattica, perché poi si può vincere onestamente in tutti i modi possibili. Quello che Mourinho ha fatto quell'anno all'Inter è, per me, una delle lezioni più importanti che si possano imparare. Poi, ovviamente, ci sono altre cose che in generale potrebbero piacermi di più o di meno, ma per me questa parte è la base fondamentale per ogni tipo di squadra. Senza questa, non credo che ci sia alcun talento individuale o, diciamo, rotazione in campo che possa compensare, soprattutto nel lungo periodo, l'importanza di essere una squadra di calcio".

Farioli scherza sull'Italia: "Devo tornare per il passaporto..."

Infine sull'Italia, svelando anche che alcune squadre di Serie A l'hanno cercato in passato: "Nei mesi successivi alle mie dimissioni all'Ajax e prima di firmare qui per il Porto, non ho ricevuto molte chiamate o molte offerte. E tutte le chiamate che ho ricevuto non sono state importanti come ciò che è successo. Avevo due proposte da due squadre di seconda divisione e di due squadre che avrebbero lottato per salvarsi in Serie A. Ma in quel momento non mi sentivo pronto nemmeno a parlare perché sentivo davvero di voler digerire ed elaborare tutte le informazioni. E proprio in quel momento ho ricevuto la chiamata dal Porto. Cosa mi manca dell'Italia e se ho ricevuto altre chiamate? Onestamente sto pensando solo che devo ancora ritirare il passaporto alla questura di Montecatini. Gli ultimi due posti in cui ho allenato mi hanno fatto sentire a casa, quindi non ti senti di cercare un'altra destinazione".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Liga Portugal