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Emery esclusivo: «Quel mio no al Napoli...»

Emery esclusivo: «Quel mio no al Napoli...»
© EPA

Il tecnico del fenomeno Siviglia: «Incontrare De Laurentiis è stato bello, ha energia. Ma io volevo giocare la Champions»

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giovedì 9 luglio 2015 08:16

SIVIGLIA - Unai Emery si racconta in esclusiva al Corriere dello Sport-Stadio nell’intervista esclusiva di Enrico Marini oggi in edicola. Il tecnico del Siviglia parla dell'incontro avvenuto a Madrid con De Laurentiis, della corte del Milan, di mercato e delle sue ambizioni. Ecco alcuni passaggi dell'intervista che potrete trovare in edicola: 

NAPOLI «Ringrazio il presidente del Napoli, mi ha fatto piacere conoscerlo, abbiamo avuto un bel colloquio. Questo ha provocato un dibattito qua a Siviglia, e il Napoli offre molto a un allenatore per crescere: un campionato che mi attrae, una squadra con buoni giocatori, alcuni di loro li conosco. Inoltre il faccia a faccia con De Laurentis è stato positivo, è un uomo che ha riportato in alto il Napoli, gli manca solo un pizzico per stare nella élite del calcio. Chi lo sa che il futuro non ci riservi un'avventura insieme a Napoli, ma ora come ora non era il momento di lasciare Siviglia, la mia priorità è la Champions e il Napoli non me la dava, mentre il Siviglia sì».

MILAN - «Il Milan mi ha cercato per due stagioni, io logicamente li ringrazio e sono sempre disposto ad ascoltare, ma ho intrapreso un cammino che mi sono conquistato passo dopo passo nel Siviglia con la qualificazione in Champions. Però sono felice che anche grandi squadre come il Milan riconoscano il mio lavoro».

BACCA - «Carlos è un esempio di quello che vuol dire crescere. La sua forza sono la fame e l'ambizione, perché non si pone limiti, ed è per questo che ha fatto quello che ha fatto nel Siviglia. Sono molto orgoglioso di aver lavorato e aver contribuito alla sua maturazione. Ora è al Milan, in un top club dove probabilmente, e anche lui lo sa, non può avere quello che gli avrebbe dato il Siviglia. A me interessa giocare la Supercoppa, la Champions, però Bacca ha la possibilità di vestire la maglia di una grandissima squadra che è addormentata. E lui vuole svegliare questo Milan ed essere partecipe di questa rinascita, è totalmente lecito. Per lui è un'opportunità e ha tutte le carte in regola per riuscirci, mentre per il Siviglia è un'iniezione economica importante».

@Enrico_Marini

Leggi l'intervista completa sull'edizione digitale del Corriere dello Sport-Stadio

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