© Getty Images Simeone infrange il tabù Barcellona e si prende la vetta della Liga
BARCELLONA (SPAGNA) - Notte da urlo per l’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone, che al 18º tentativo, riesce finalmente a trovare l’anelatissima prima vittoria a Barcellona. A regalare il successo che vale un Natale in vetta alla classifica a Griezmann compagni ci pensano Rodrigo De Paul e, in pieno recupero, Alexander Sorloth, che ribaltano, così, il vantaggio iniziale di Pedri. Si tratta della 7ª vittoria di fila in Liga per l’Atleti, mentre i catalani, nonostante una partita tutta all’attacco, devono prendere atto della 3ª sconfitta consecutiva, all’Olimpico di Montjuic, dopo le rese davanti a Las Palmas e Leganes.
Undici da battaglia
Secondo e ultimo turno di squalifica per Hansi Flick, che dà ordine al fido secondo, Marcus Sorg, di affidarsi all’ormai collaudato 4-2-3-1. Assente Lamine Yamal, alle prese con un malanno alla caviglia, tocca a capitan Raphinha giostrare sul fronte destro dell’attacco. Le novità sono l’energico Gavi, preferito a Dani Olmo nella posizione di mezzapunta, e Fermin Lopez sulla mancina, al posto dell’atteso Ferran Torres. Confermatissimo, nel cuore dell’attacco, il pichichi Robert Lewandowski. Nessuna sorpresa, invece, per Simeone, che se la gioca con la versione muscolare del suo ortodosso 4-4-2, che prevede il combattivo Gallagher, al posto del più offensivo Lino, a sinistra, e il rampollo Giuliano a destra, con De Paul e Pablo Barrios sulla mediana. Davanti tocca ancora al grande ex, Antoine Griezmann, e a Julian Alvarez.
Alta intensità blaugrana
Ne viene fuori un primo tempo a ritmi indiavolati, specie per merito del Barça, che pressa altissimo e non lascia un attimo di respiro ai colchoneros. La partita si scalda varcato il 20’, quando i blaugrana protestano a gran voce per un tocco sospetto di braccio di Giuliano in piena area. Pochi istanti e un bolide improvviso di Iñigo Martinez trova i pugni di Oblak. La pressione catalana non cala e Gavi ci prova con un poderoso colpo di testa. Si arriva, così, alla mezz’ora e al meritato vantaggio dei padroni di casa, che rompono gli equilibri grazie a Pedri, che dopo una sponda fortunosa del vivace Gavi, s’infila in area e insacca. I ritmi non calano e l’Atleti non ha modo di opporre nessuna controffensiva.
Remontada colchonera
Ad inizio ripresa, il Barça ci riprova subito con Fermin Lopez, che liberato in area dall’ispiratissimo Pedri, prova a sorprendere Oblak sul primo palo, ma il portierone sloveno riesce a rimediare mettendoci il piedone. Una decina di minuti e un geniale lancio di Pedri libera in verticale Raphinha, che centra in pieno la traversa con un pallonetto. A sorpresa, però, arriva il pareggio dell’ex Udinese, Rodrigo De Paul, che giunge a rimorchio al termine di una vertiginosa ripartenza, calcia di prima intenzione dopo una difettosa respinta di Casadò e infila Iñaki Peña. Il Barça accusa il colpo e, superata la mezz’ora, Pablo Barrios si vede negare dal portiere di casa il gol del sorpasso. Sul fronte opposto, Oblak è immenso su Pedri e Raphinha. A trovare il gol partita per l’Atletico ci pensa Sorloth, che, in pieno recupero, insacca da centro area trovato dall’altro subentrato Nahuel Molina. Prima vittoria in 18 visite al Barça per Simeone, che festeggio il Natale in vetta alla classifica.
