Pagina 3 | Barcellona-Real Madrid, l'arbitro designato scoppia in lacrime: caos alla vigilia della finale
Nuovo comunicato del Real Madrid: "Mai presa in considerazione l'idea di ritirarci"
Al termine di una giornata ricca di veleni, in seguito alla conferenza stampa tenuta dagli arbitri che dirigeranno la finale di Coppa del Re, il Real Madrid ha chiarito la sua posizione in vista di domani. La partita con il Barcellona si giocherà: "Alla luce delle voci emerse nelle ultime ore, - scrivono i blancos - il Real Madrid C. F. comunica che la nostra squadra non ha mai preso in considerazione l'idea di ritirarsi. Il nostro club è consapevole che le dichiarazioni infelici e inopportune degli arbitri designati per questa partita, rilasciate 24 ore prima della finale, non possono offuscare un evento sportivo di importanza mondiale che sarà seguito da centinaia di milioni di persone e per rispetto di tutti i tifosi che hanno intenzione di recarsi a Siviglia e di tutti quelli che sono già nella capitale andalusa. Il Real Madrid è consapevole che i valori del calcio devono prevalere, nonostante l'ostilità e l'animosità dimostrata oggi, ancora una volta contro il nostro club, dagli arbitri designati per la finale".
Inter spettatrice interessata: mercoledì c'è la semifinale con il Barcellona
Intanto, l'Inter di Simone Inzaghi continua a monitorare con attenzione tale situazione. Mercoledì 30 aprile, infatti, è in programma allo stadio Olimpico "Lluís Companys" di Barcellona la semifinale d'andata di Champions League. Qualora il Real Madrid decidesse di non giocare in segno di protesta, i blaugrana potrebbero avere a disposizione dei giorni di riposo supplementari in vista del primo round del doppio confronto, che mette in palio il pass per l'ultimo atto della massima competizione continentale. I nerazzurri, invece, saranno impegnati domenica alle 15 a San Siro contro la Roma di Claudio Ranieri, dopo il rinvio per la coincidenza con i funerali di Papa Francesco.