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"Tutta colpa della caduta dei capelli": Athletic Bilbao incredulo, Yeray Alvarez positivo al controllo antidoping

Il difensore basco rivela il procedimento a suo carico, in seguito a un test Uefa dopo la semifinale di Europa League contro lo United

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Pubblicato il 10.07.2025, 22:27 (Aggiornato il 10.07.2025, 22:41)

MADRID (Spagna) - Yeray Alvarez, difensore dell'Athletic Bilbao, ha annunciato sul suo account Instagram di essere risultato positivo a un controllo antidoping. Yeray è stato controllato dopo l'andata della semifinale di Europa League tra la formazione basca e il Manchester United il 1° maggio scorso, quando gli inglesi si sono imposti per 3-0 in terra spagnola. "Il risultato positivo è arrivato perché ho assunto inavvertitamente un farmaco preventivo contro la caduta dei capelli che conteneva una sostanza proibita", scrive il calciatore sui social.

Il comunicato dell'Athletic

Yeray è stato sospeso in via cautelare e non potrà giocare nelle prossime settimane. L'Athetic Bilbao, dal canto suo, si è schierato a difesa del calciatore: "L'Athletic desidera esprimere il suo pieno supporto a Yeray Álvarez in questo momento e la sua completa fiducia negli organi incaricati di risolvere il caso - si legge in un comunicato ufficiale - come dichiarato dallo stesso Yeray, la procedura è in fase di indagine ed è soggetta a riservatezza, pertanto il club non è autorizzato a rilasciare ulteriori dichiarazioni pubbliche in merito. Una volta concluso il processo, Yeray Álvarez e l'Athletic Club forniranno tutte le spiegazioni pertinenti e necessarie".

Il comunicato del calciatore

Questo il comunicato integrale di Yeray, che in passato ha combattuto un tumore ai testicoli: "Qualche settimana fa, mi è stato comunicato di essere risultato positivo a un test antidoping Uefa dopo l'andata della semifinale di Europa League contro il Manchester United. Ricevere questa notizia è stato un duro colpo, e sinceramente non potevo crederci, visto che non ho mai fatto uso di sostanze proibite in vita mia. Da quando ho superato la malattia, sono in cura per l'alopecia da anni e, dopo aver esaminato il caso, abbiamo stabilito che l'esito positivo è dovuto alla mia ingestione accidentale di un farmaco preventivo per la caduta dei capelli contenente una sostanza proibita. Il procedimento disciplinare è attualmente in fase di indagine e soggetto a riservatezza, pertanto sono temporaneamente sospeso e non sono autorizzato a rilasciare ulteriori dichiarazioni pubbliche. Voglio dirvi tutti che sono profondamente dispiaciuto per questa situazione, ma con il supporto del club sto lavorando alla mia difesa, fiducioso di poter tornare in campo il prima possibile. Una volta completato l'iter, fornirò tutte le spiegazioni necessarie. Desidero ringraziare l'Athletic Club per il sostegno e l'appoggio che mi ha dimostrato fin dall'inizio ed esprimere la mia fiducia nel sistema giudiziario e nelle istituzioni sportive".