Mbappé all'attacco: "Per Arbeloa sono la quarta scelta. Clasico? Non ero infortunato". Il Real Madrid è nel caos
MADRID (Spagna) - Accolto da fischi assordanti del Bernabeu al momento dell'ingresso in campo ieri sera, nell'inutile match vinto 2-0 dal suo Real Madrid contro l'Oviedo, Kylian Mbappé prova a difendersi, gettando ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche nella Casa Blanca: "L'assenza al Clasico? Io sono al 100% ed ero pronto a giocare titolare. Non c'è nessun infortunio di mezzo. Non ho giocato perché l'allenatore mi ha detto che sono il quarto attaccante in rosa", le parole della punta francese del Real Madrid. Dichiarazioni smentite dal tecnico Alvaro Arbeloa: "Non deve aver capito bene, non gli ho detto che è il quarto attaccante. Ci ho parlato prima del Clasico: per me, se uno non è pronto quattro giorni prima e non può giocare nemmeno partendo dalla panchina, non può partire titolare quattro giorni dopo. Non so cosa abbia capito lui, ma Gonzalo Garcia stava facendo bene ultimamente e ho scelto lui come titolare contro il Barcellona, tutto qui".
Le polemiche per la vacanza in Sardegna
Dopo aver lanciato la bomba, Mbappé ha provato a calmare le acque: "Non sono arrabbiato col mio allenatore, devo rispettare ogni sua decisione. Non c'è alcun problema, devo impegnarmi per essere migliore di Gonzalo Garcia, Mastantonio e Vinicius per riprendermi il posto. Non giocare è stato un peccato ma così va la vita. I fischi che ho ricevuto dai tifosi? Mi è già capitato in carriera, nessun problema. I nostri supporters hanno tutto il diritto di essere arrabbiati. Non sono contenti e fa parte del gioco". L'attaccante della nazionale francese ha dato spiegazioni della sua mini-vacanza in Sardegna, che ha suscitato polemiche, nel periodo del suo infortunio: "Mi sono assentato da Madrid con l'autorizzazione del club e non sono stato nemmeno l'unico. Voglio dare tutto per questa società e sono felice qui, perché dovrei lasciare?".
Lo sfogo di Florentino Perez
Sono giorni di fuoco nel Real Madrid, reduce da una stagione difficile culminata con la sconfitta di cinque giorni fa contro il Barcellona, che ha regalato il titolo spagnolo agli odiati rivali catalani. Scottato dalla delusione, Florentino Perez, presidente dei Blancos, qualche giorno fa si è sfogato contro gli arbitri, arrivando a dire che al Real Madrid sono stati rubati 7 titoli. Ieri poi, a tenere ulteriormente bollente la situazione, si è registrato il malconento dei tifosi madridisti al Bernabeu, che hanno subissato di fischi la (ex) stella Mbappé. La travagliata stagione del Real Madrid si concluderà senza titoli vinti.