Caos Rayo Vallecano: rimane senza stadio a poche settimane dall'inizio della Liga, il motivo
Caos in casa Rayo Vallecano. A poco più di due settimane dall'esordio in Liga i Franjirrojos dovranno risolvere un bel rompicapo nel trovare un'alternativa il prima possibile e per un periodo indefinito a seguito della sospensione da parte del Ministero dello Sport spagnolo della concessione legata allo storico impianto di Vallecas a seguito di perizie che avrebbero evidenziato gravi lacune strutturali.
Cosa ha fatto scattare il provvedimento
Secondo un comunicato stampa diffuso dal governo locale l'annuncio di questo intervento urgente all'impianto capitolino sarebbe stato diffuso a seguito di una perizia, in preparazione della futura ristrutturazione completa dello stadio, in cui erano emersi gravi carenze di sicurezza e documentazione; rilevanti anche le violazioni relative agli obblighi previsti dal contratto di concessione in base al quale il Rayo Vallecano si sarebbe dovuto impegnare a mantenere in perfette condizioni tutte le strutture dell'impianto. Durante le analisi notate anche carenze copiose negli impianti antincendio, elettrici e nell'illuminazione d'emergenza.
Le parole dell'amministrazione comunale
Si è naturalmente espresso in merito alla questione un membro del consiglio di amministrazione di Madrid: "Abbiamo condotto un audit dello stadio che ha prodotto risultati piuttosto scoraggianti per quanto riguarda la manutenzione. Quest'ultima era una responsabilità e un obbligo diretto della società, così come il rispetto delle normative e delle licenze " poi aggiunge "Il Comune di Madrid ha pertanto deciso di sospendere temporaneamente la concessione di modo tale da poter attuare queste riforme". Obiettivo principale, dunque, quello di avviare immediatamente i lavori necessari affinchè la squadra possa riprendere a giocare nel proprio stadio.
Cosa succederà al Rayo
Il Vallecano non potrà pertanto disputare alcuna partita in quello che è il proprio storico, forse troppo, impianto durante i primi mesi della stagione. Ancora da definire la sede alternativa, in attesa di una procedura interna della Liga con il club finalizzata a decidere quale stadio ospiterà la prima partita casalinga in programma il 20 agosto contro l'Alavès. Le autorità hanno però confermato la partecipazione invariata del Rayo al campionato e la circostanzialità della situazione. La squadra capitolina, nota per la sua etica popolare, non è nuova a situazioni simili, dopo aver dovuto giocare durante la scorsa stagione una partita allo stadio Butarque a causa delle pessime condizioni del proprio.
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