Caos in Spagna per Julian Alvarez, la Federcalcio apre un'indagine sul Barcellona dopo la denuncia dell'Atletico Madrid

L'accusa per il club catalano è di aver avviato contatti con l'attaccante fuori dai periodi consentiti: tutti i dettagli

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Pubblicato il 30.07.2026, 20:59

Continua la guerra su più fronti tra Atletico Madrid e Barcelona per Julian Alvarez. Questa volta si sposta sulle scrivanie della Federcalcio spagnola, che ha aperto quest'oggi un'inchiesta contro il club catalano circa accuse mosse dai colchoneros su un'approccio poco trasparente, anzi illegale a detta loro, per assicurarsi le prestazioni dell'argentino. I rojiblancos avevano già sporto denuncia contro i blaugrana lo scorso 30 giugno a cui è seguita ad esattamente un mese di distanza un'azione investigativa da parte del massimo esponente del calcio iberico, con un procedimento disciplinare straordinario. Ora entrambe le parti dovranno far valere le proprie motivazioni tra carte e post social. 

Una guerra cartacea e digitale

Joan Laporta aveva confermato l'interesse per l'argentino, al quale erano seguiti degli a dir poco ironici post sui social da parte dell'account dell'Atleti, estremamente attivo tra i giovanissimi, che ritraeva Lamine Yamal in maglia biancorossa con il consueto annuncio che citava: "Abbiamo inoltrato un'offerta al Barcellona con la nostra proposta di trasferimento: quattro biglietti per il concerto di Bad Bunny, un abbonamento annuale al quotidiano ‘ABC’ e una busta di semi di girasole. Attendiamo la risposta per preparare l'annuncio". E, galvanizzati dalle reazioni esilaranti dei fan avevano proseguito sulla stessa linea includendo anche Raphinha e Pedri, salvo poi tirare una stoccata allucinante verso i catalani affermando come l'Atletico non si sarebbe mai comportato in modo simile. E non finì così. Il profilo dei colchoneros citò successivamente : "Tuttavia, negli ultimi mesi stiamo subendo una campagna fatta da attacchi contro uno dei nostri giocatori. Fake news, continue mancanze di rispetto, la versione culé della macchina del fango che inventa storielle, chiamate prima degli scontri diretti.." prima tra la sfida ai quarti di Champions proprio tra le due squadre. Ma a far rizzare i capelli al grande pubblico fu  "A noi non verrebbe nemmeno in mente di avere a libro paga il vicepresidente degli arbitri o di ricorrere a favori politici per iscrivere giocatori", chiaro riferimento al caso Negreira, un sospetto che aveva sconvolto il mondo del calcio.

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Le frasi al Mondiale e gli scenari futuri

La vicenda era stata poi accentuata dalle dichiarazioni a Mondiale in corso di Alvarez stesso nel post gara della vittoria della sua Argentina contro l'Austria: "Ho grande rispetto dei tifosi e del club, ma credo che sia opportuno per tutti arrivare a un trasferimento quest’estate." Dando di fatto vita ad una corsa all'oro per l'attaccante in cui si era infilato anche il Real, con Florentino Perez che aveva annunciato in pompa magna di aver inoltrato un'offerta di 150 milioni di euro, prontamente rifiutata in virtù della clausola da 500 milioni che l'Atletico detiene sul giocatore. Quest'ultima potrebbe diventare a tutti gli effetti una spada di Damocle per Julian con il club che fa giustamente leva sulla cifra strabiliante che vuole veder versata per privarsene. Nel frattempo, il nome di Alvarez resta in cima alla lista dei desideri del Barcellona per rinforzare l'attacco. Nelle scorse settimane il presidente Joan Laporta aveva confermato l'esistenza di un'offerta presentata all'Atletico, ma il club madrileno continua a ritenere il giocatore incedibile. Data da cerchiare in rosso sarà quella del 10 agosto, giorno in cui il Cholo attenderà il classe 2000 in ritiro.