Il Barcellona frena a Vallecas: è 1-1 col Rayo© EPA

Il Barcellona frena a Vallecas: è 1-1 col Rayo

Deludente pareggio per i blaugrana, che non vanno oltre il pari contro i ragazzi di Iñigo Perez, in una gara che verrà ricordata per i problemi tecnici del Var e per le parate di Joan Garcia. Catalani, alla sosta, due punti indietro rispetto a Real Madrid e Athletic Bilbao.
Andrea De Pauli
4 min

MADRID (SPAGNA). Solo un pareggio per il Barça, che all’indomani del successo del Real Madrid sul Maiorca e a un paio d’ore dalla vittoria dell’altra capolista, l’Athletic Bilbao, sul Betis Siviglia, non va oltre l’1-1 contro un Rayo Vallecano reduce dalla qualificazione alla Conference League, ottenuta in settimana contro i bielorussi del Neman Grodno. Partita contraddistinta da diversi momenti in cui il Var non ha potuto supportare l’arbitro, Busquets Ferrer, a causa di alcuni problemi tecnici e che è stata sbloccata da un controverso rigore ottenuto e trasformato da Lamine Yamal, a cui ha risposto, a metà ripresa, Fran Perez. Migliore in campo il nuovo portiere blaugrana Joan Garcia. Dato che la dice lunga sulle difficoltà sofferte, a Vallecas, dai campioni di Spagna.

 

Problemi tecnici

La gara inizia con qualche minuto di ritardo, a causa di un problema tecnico che impedisce al direttore di gara, Busquets Ferrer, di comunicare con il Var Iglesias Villanueva. Contrattempo che, poi, in parte verrà risolto a gara in corso, ma con qualche inopportuna interruzione, che avrà il suo peso nel corso della partita. Le due squadre se la giocano a viso aperto e i blaugrana, nei primi minuti, sprecano subito una ghiotta occasione con Raphinha, che liberato da uno sciagurato retropassaggio di Chavarria, invece di passare al liberissimo Ferran Torres, sparacchia a lato. Il Rayo risponde con un’occasionissima di Ratiu, che trovato a centro area da Alvaro Garcia, calcia a botta sicura, ma viene murato dal provvidenziale Joan Garcia. Poco dopo, Raphinha si libera e, per emendare al peccato di egoismo di pochi minuti prima, serve Ferran che però, stavolta, non se l'aspetta e la possibilità di sbloccare il risultato sfuma nuovamente.

 

Il rigore della polemica

La contestatissima giocata che rompe gli equilibri si materializza, al 37’, quando uno spunto di Lamine Yamal si chiude con un contattato tra il baby fenomeno blaugrana e Chavarria. Non sembra gran cosa, ma il signor Busquets Ferrer fischia e si dirige con  decisione sul dischetto, tra lo sconcerto dei padroni di casa. Il problema è che il Var fa nuovamente cilecca e l’arbitro non ha la possibilità di rivedere l’azione. Tra i fischi di Vallecas, così, lo stesso Lamine si presenta sul dischetto e insacca. I locali s’innervosiscono e, nei minuti di recupero, vengono graziati da Dani Olmo, che si trova tra i piedi una difettosa respinta di Batalla, ma spara altissimo con la porta spalancata.

 

Orgoglio vallecano

La ripresa si apre col Var che pare aver ripreso a funzionare e Joan Garcia che si esibisce nel secondo intervento miracoloso della serata, stavolta una parata a mano aperta su una deviazione angolata di Isi Palazon. L’ex portiere dell’Espanyol, però, non può nulla, a metà frazione, quando Fran Perez insacca con un piattone sotto la traversa, sugli sviluppi di una giocata d’angolo. Il Barça sbanda e, nei minuti successivi viene salvato altre due volte da Joan Garcia, che nega il raddoppio a Ratiu e De Frutos. Scampato il doppio pericolo, i catalani riprendono ad attaccare, con le riserve extralusso Rashford e Lewandowski, lanciate in campo da Hansi Flick, ma l’occasione da gol più chiara capita, ai locali, che nel finale sprecano con l’altro subentrato Camello. È pareggio.


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