© Getty Images Ronald Araujo fa il Lewandowski: Barcellona-Girona 2-1
BARCELLONA (SPAGNA) Una rete in pieno recupero di Ronald Araujo, schierato negli ultimissimi scampoli come centravanti d’emergenza, permette al Barcellona di battere il Girona e di scavalcare, almeno per una notte, il Real Madrid, che domani sera se la vede col Getafe. In una gara aperta dalla protesta dei ventidue in campo, che rimangono fermi per quindici secondi per esprimere il loro dissenso contro la gara tra Villarreal e lo stesso Barcellona, che la Legacalcio iberica ha deciso di far disputare a Miami senza consultare l’Assocalciatori, i blaugrana si portano in vantaggio con Pedri, ma poi si fanno recuperare da una sforbiciata di Witsel, prima che il centrale uruguaiano risolva tutto, in pieno recupero, per il tripudio dell’Olimpico di Montjuic.
Colpo di biliardo
Ben sei indisponibili, per Hansi Flick, tra i quali Dani Olmo, Raphinha e Lewandowski, ma riappare dal fischio d’inizio Lamine Yamal, schierato in avanti con Rashford e il classe 2008, Toni Fernandez, al debutto assoluto in Liga. I blaugrana partono forte, mettendo subito a dura prova la doppia linea a quattro schierata da Michel, alle spalle dei due attaccanti Portu e Vanat. Gli ospiti reggono per un quarto d’ora scarso, poi devono arrendersi a una prodezza di Pedri, che riceve da Lamine e passeggia indisturbato in mezzo all’area prima d’inventarsi un colpo di biliardo che bacia il palo per, poi, finire in rete.
Praterie aperte
Una volta sotto, gli ospiti si destano e, al 20’, riacciuffano il pari grazie a una spettacolare rovesciata di Witsel, sugli sviluppi di un angolo. Il Barça prova a reagire, ma si sbilancia pericolosamente in avanti, lasciando aperte ampie praterie al Girona, che spreca due occasionissime con Vanat, murato da Szczesny e Portu, che coglie la base del palo. Il Barça, alla mezz’ora, pareggia il computo dei legni, con una clamorosa traversa di Rashford, trovata direttamente da un calcio di punizione. Prima dello scadere, c’è ancora il tempo per altre due palle gol limpide per gli ospiti, fallite da Bryan Gil e l’attivissimo Witsel.
Centravanti d’emergenza
Nella ripresa, il Barça si ripresenta con Fermin Lopez per Toni Fernandez e il nuovo entrato ci prova subito, impegnando severamente Gazzaniga. Una manciata di minuti dopo, l’ispirato Fermin dà vita a una nuova azione insistita, che si chiude col pallone che scheggia il palo. Poco dopo, Cubarsì si vede annullare il possibile gol del nuovo vantaggio blaugrana per un precedente fallo in mischia di Eric Garcia. I blaugrana insistono e Rashford, trovato sotto porta dal subentrato Bardghji, si divora un gol che pareva fatto. Col risultato che non si sblocca, Flick lancia il possente centrale Ronald Araujo e lo schiera come centravanti. E proprio l’attaccante d’emergenza, in pieno recupero, risolve la gara con una girata su un centro dalla destra di Frenkie de Jong. Festeggia il tecnico tedesco, espulso solo qualche minuto prima per le proteste seguite all’apparizione dei 4 minuti di recupero, a suo modo di vedere troppo scarsi. Sarà costretto a guardarsi il Clasico della prossima settimana dalle gradinate del Santiago Bernabei, ma almeno per stasera si gode la vetta della classifica, con un punto di vantaggio sul Real Madrid, che domani è atteso dal derby col Getafe.
