© EPA Il Barcellona ribalta l’Atletico Madrid, ma perde Olmo e Pedri
BARCELLONA (SPAGNA). Nuovo successo per il Barça, che a tre giorni dalla vittoria sull’Alaves che gli aveva garantito il sorpasso in vetta sul Real Madrid, fa suo anche il big match con l'Atletico, valido per la 19ª giornata e anticipato a causa dell’impegno nella final four di Supercoppa di Spagna di blaugrana e colchoneros. Per lo stesso motivo, domani sera, al San Mames, se la vedranno Athletic Bilbao e Real. A Barcellona, i ragazzi di Simeone si portano in vantaggio con Alex Baena, ma poi vengono ribaltati dalle reti di Raphinha, Dani Olmo e Ferran Torres. A guastare la serata di Hansi Flick, i nuovi infortuni sofferti dallo stesso Olmo, che si fa male a una spalla proprio nella giocata del gol, e da Pedri, che partiva per la prima volta da titolare dal Clasico dello scorso 28 ottobre.
Imprevisto per il Cholo
Non tradisce le attese la supersfida del Camp Nou, giocata fin dal fischio d’inizio a viso aperto. Flick, privo di Araujo e Frenkie de Jong, risolve l’emergenza piazzando il canterano Gerard Martin accanto a Cubarsì, nel cuore della difesa, e avanzando Eric Garcia sulla mediana, dove fa coppia con Pedri. Simeone, da parte sua, scommette su Alex Baena, schierato in attacco con Julian Alvarez, però perde subito Johnny Garcia, che attorno al quarto d’ora è costretto a cedere il posto a Koke.
A viso aperto
Il Barça, come al solito, gioca con una linea difensiva altissima e i colchoneros ne approfittano, cercando con continuità il lancio alle spalle dei centrali e, al 19’, sbloccano il risultato con un tocco morbido di Alex Baena, imbeccato in verticale dall’ex Udinese Nahuel Molina. Poco più di cinque minuti e i catalani rispondono pan per focaccia e pareggiano con Raphinha, che innescato da Pedri, mette a sedere Oblak e insacca. Non c’è tregua, e un retropassaggio di Cubarsì libera nuovamente Baena, ma stavolta Joan Garcia riesce a chiudere alla disperata. Il Barça spinge e, al 35’, si guadagna un rigore per un fallo di Barrios su Olmo. Sul dischetto si presenta Lewandowski, che però calcia altissimo. Un paio di minuti dopo, il polacco ci riprova con un poderoso colpo di testa, ma un intervento miracoloso di Oblak risolve l’emergenza.
Tris amaro
A inizio ripresa, Simeone si ripresenta con il battagliero Gallagher per Nico Gonzalez e l’Atleti ci prova subito con un pallonetto di Julian Alvarez, ma Joan Garcia si allunga e blocca. Cambio di fronte e Raphinha, liberato da Lamine, allarga troppo il diagonale. Varcato il quarto d’ora, si ferma anche Baena, sostituito da Almada. Contestualmente esce di scena anche Giuliano Simeone, rilevato dal possente Sorloth. A segnare, però, è ancora il Barça con Olmo, liberato da un tocco smarcante di Lewandowski. Nella giocata, però, l’ex Lipsia cade malamente e si fa male a una spalla. Al suo posto entra Ferran Torres, insieme a Rashford, che sostituisce Lewandowski. Poco dopo, un nuovo malanno muscolare mette fine anche alla partita di Pedri. L’Atletico si spinge in avanti, ma manca il pari con Almada, che calcia fuori, con la porta spalancata, dopo una giocata travolgente. Nel finale, i colchoneros si lanciano rabbiosamente in avanti, alla ricerca del 2-2, ma a segnare ancora è il Barça, con Ferran Torres liberato a centro area da Balde. È 3-1 per i catalani, ora avanti di 4 punti sul Real, che domani visita l’Athletic Bilbao.
