Valverde e Guler, che prodezze contro l’Elche!© APS

Valverde e Guler, che prodezze contro l’Elche!

A tre giorni dalla tripletta realizzata contro il Manchester City, il Pajarito trascina il Real alla vittoria contro l’Elche, partecipando alla giocata del vantaggio di Rudiger e, poi, segnando personalmente il raddoppio. A segno anche Huijsen, prima del gol stratosferico di Arda Guler, che va a segno con una spettacolare conclusione da sessanta metri.
Andrea De Pauli
4 min

MADRID (SPAGNA). Nel bel mezzo del doppio scontro di Champions League con il Manchester City, il decimato Real Madrid di questi tempi trova l’energia per imporsi, in Liga, sul pericolante Elche. Dopo la tripletta rifilata a Guardiola, Fede Valverde conferma il suo stato di grazia, prima favorendo il gol del vantaggio di Antonio Rudiger con una potente punizione non trattenuta da Dituro, poi realizzando personalmente il raddoppio con una pennellata all’incrocio. Nella ripresa, Dean Huijsen  insacca il terzo gol per i blancos, prima dello sfortunato autogol di Manu Angel, che fissa il momentaneo 3-1. Nel finale, Arda Guler fa venire giù il Bernabeu con una conclusione da una sessantina di metri che completa il poker merengue. Real a -1 dal Barça, che domani ospita il Siviglia di Matias Almeyda.

 

Ancora ai minimi termini

Tre variazioni rispetto all’undici che ha calato il tris contro Haaland e compagni per Alvaro Arbeloa, orfano di ben nove titolari, tra i quali Mbappé, Bellingham e Rodrygo. Fuori Alexander-Arnold, Mendy e Guler, dentro capitan Carvajal, Fran Gracia e Camavinga. Per il resto, confermato il baby Thiago Pitarch sulla mediana e la coppia offensiva formata da Brahim Diaz e Vinicius. Eder Sarabia risponde con una serrata doppia linea, dietro all’ex Milan André Silva, spalleggiato in avanti da Martim Neto.

 

In stato di grazia

Succede poco o nulla, al Bernabeu, fino al 20’, quando entrano in collisione Camavinga e Sangaré. Ne esce decisamente peggio il terzino alicantino, costretto a cedere il posto a Pedrosa. La prima vera occasione, per i padroni di casa, arriva attorno al 40’, quando Dituro respinge un bolide di Valverde. Ne segue una mischia chiusa col gol del vantaggio di Rudiger, che da centro area non lascia scampo al portiere ospite. Allo scadere della prima frazione, poi, lo scatenato Valverde si conferma in uno strepitoso momento, inventandosi una rete all’incrocio che fa seguito alla memorabile tripletta siglata, in settimana, contro il City.

 

Distanza siderale

All’inizio della ripresa, Brahim Diaz vince un duello in velocità con Chust, ma solo soletto davanti a Dituro spara sopra la traversa. Arbeloa, nei minuti successivi, con più di un pensiero alla rivincita col City di martedì prossimo, richiama in panchina, uno dietro l’altro, Vinicius, Valverde, Tchouameni, Rudiger e Brahim Diaz e, a metà frazione, trova comunque il gol che blinda il risultato con Huijsen, che insacca di testa, pescato in area dal disinvolto subentrato Yañez. Gli ospiti provano a rifarsi sotto, andando a segno con un autogol di Manu Angel. A blindare definitivamente il risultato ci pensa Arda Guler, che s’inventa una conclusione pazzesca dalla sua metà campo. Il poker è servito e il Real si riporta, così, a -1 dal Barça, che domani aspetta al Camp Nou il Siviglia.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Real Madrid