Mourinho e il ritorno al Real Madrid: gli ultimi dettagli sul contratto
Per il ritorno di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid è solo una questione di giorni. Il tecnico portoghese, che si libererà dal Benfica in anticipo, firmerà un contratto triennale e l’annuncio ufficiale arriverà la prossima settimana, una volta conclusa la stagione e definiti gli ultimi dettagli dell’operazione. Il ritorno dell'allenatore portoghese segna anche il ritorno di uno stile di gioco molto particolare. I suoi ultimi progetti partono da un 4-2-3-1 compatto, con linee ravvicinate e un blocco progettato per proteggere il centrocampo. Mourinho decide di non dare priorità al pressing alto costante, poiché in questo caso preferisce aspettare più indietro, invitare l'avversario a giocare sulle fasce e attivare il pressing nel momento esatto per lanciare il contropiede. Quando ruba palla, è il momento di accelerare immediatamente. Il centravanti attacca lo spazio, le ali si chiudono verso l'interno e sia i trequartisti che i terzini arrivano in velocità per creare superiorità numeriche vicino all'area. Mourinho vuole un Real Madrid verticale, fisico e pronto a punire ogni perdita di palla dell'avversario.
Real Madrid, si inizia la programmazione per Mou
Per rinforzare la difesa piace molto Nico Schlotterbeck, un difensore centrale aggressivo e potente in campo aperto e capace di coprire bene lo spazio alle sue spalle. A centrocampo, Morten Hjulmand è uno dei profili più adatti grazie alla sua prestanza fisica e alla sua grinta in difesa, mentre Pedro Porro si inserisce bene nel ruolo di terzino avanzato e offensivo, fondamentale per un sistema che richiede continui spostamenti sulla fascia. In attacco, Victor Osimhen potrebbe inserirsi alla perfezione: un attaccante ideale per sfruttare gli spazi e trasformare il Real Madrid in una minaccia costante in contropiede. L'idea, con Mourinho alla guida, è quella di lottare fin dal primo giorno per tutti i titoli, con la Champions come priorità assoluta. Nel club si ritiene che il portoghese possa restituire alla squadra la solidità e lo spirito competitivo che ha perso nelle ultime stagioni. Un altro obiettivo è riconquistare il dominio in Liga, dopo il recente dominio del Barcellona. L'obiettivo è chiaro: una squadra pronta a vincere e a competere fino all'ultimo minuto in ogni torneo.
