Valverde e la rissa con Tchouaméni: "Mi aiuterà a essere un capitano migliore"

Il giocatore del Real Madrid è tornato a parlare dell'accesa discussione avuta con il compano di squadra
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La stagione deludente del Real Madrid porta ancora i suoi strascichi: annata terminata senza trofei conquistati e alle spalle del Barcellona in campionato. Ora è tempo di elezioni in casa Blancos, con Florentino Perez che ha uno sfidante alla presidenza per la prima volta dal 2006. Ma la mente va anche a quanto successo nel finale di stagione e che ha avuto risonanza in tutto il mondo, ovvero la rissa nello spogliatoio tra Valverde e Tchouaméni, per la quale l'uruguaiano era andato anche in ospedale. Un episodio che ha fatto parecchio discutere sulle dinamiche dello spogliatoio del Real e che continua a far discutere tutt'oggi. Infatti Valverde è tornato a parlarne.

 

 

Valverde torna a parlare della rissa con Tchouaméni

Il capitano del Real è arrivato in Uruguay per unirsi al ritiro della nazionale in vista del Mondiale. All'aeroporto, è stato fermato dai media per qualche domanda. Sulla rissa ha risposto così: "Mi sento benissimo. Ho avuto il supporto e l'affetto di tutti i tifosi del Real Madrid e anche del club. A volte bisogna superare questi piccoli ostacoli nel calcio e nella vita per imparare a crescere e maturare. Questa esperienza mi aiuterà a essere un capitano migliore".

"Mondiale? È quello che sogni fin da bambino"

Tornando sul Mondiale: "Sono sempre emozionato all'idea di sollevare il trofeo. È quello che desideri di più, quello che hai sempre sognato da bambino: giocare per la nazionale e vincere la Coppa del Mondo. Ma dobbiamo procedere passo dopo passo". Negli occhi degli uruguaiani c'è ancora la semifinale conquistata nel 2010 in Sudafrica: "Siamo cresciuti con quell'immagine e ci piacerebbe essere in grado di eguagliarla, di rendere orgoglioso l'Uruguay. C'è una pressione positiva".

 


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