Mourinho è già a Valdebebas: tutte le tappe del ritorno al Real Madrid 13 anni dopo
José Mourinho ha iniziato ufficialmente la sua seconda esperienza al Real Madrid. Dopo l’arrivo nella capitale spagnola, il tecnico portoghese ha fatto visita a Valdebebas per prendere contatto diretto con le strutture del club, i campi di allenamento e l’organizzazione interna della squadra in vista della nuova stagione.
Il ritorno di Mourinho
Il ritorno dello Special One è ormai considerato un fatto compiuto dopo la conferma dell’operazione da parte del Benfica, che ha comunicato il pagamento della clausola da circa 15 milioni di euro. L’annuncio ufficiale è atteso nei prossimi giorni, mentre la presentazione potrebbe arrivare all’inizio di luglio. Per Mourinho si tratta di un ritorno simbolico e sportivo di grande peso, tredici anni dopo la sua prima esperienza sulla panchina del Bernabéu. A Valdebebas il tecnico ha già iniziato a familiarizzare con la struttura tecnica e con i primi contatti operativi del nuovo ciclo.
Da Konaté a Dumfries, il nuovo Real di Mou sta già nascendo
Parallelamente, la dirigenza del Real lavora alla costruzione della rosa che dovrà accompagnare il nuovo progetto. Ibrahima Konaté e Denzel Dumfries risultano operazioni già concluse e inserite nel nuovo progetto sportivo, come confermato dallo stesso Florentino Pérez durante la campagna elettorale. Entrambi gli accordi sono stati definiti nei dettagli, in attesa soltanto dell’annuncio ufficiale da parte del club. Il club guarda anche alle uscite e ai rientri: Endrick rientra pienamente nei piani del primo team, mentre la situazione di Nico Paz resta monitorata con attenzione in vista di un possibile reinserimento nel progetto tecnico. Sulla corsia mancina, l’idea è quella di affiancare un profilo competitivo ad Alvaro Carreras, arrivato di recente e considerato una scommessa importante ma non l’unica soluzione. In questo senso, Piero Hincapié rappresenta una delle opzioni più apprezzate: il difensore del Arsenal è valutato per la sua capacità di giocare sia da centrale in una linea a tre sia da esterno sinistro. A centrocampo, l’obiettivo è aggiungere un profilo di primo livello in grado di affiancare Aurélien Tchouaméni nella costruzione del nuovo equilibrio della squadra. Il nome più seguito resta quello di Martin Zubimendi, ma non è l’unica opzione sul tavolo della dirigenza. Restano infatti sotto osservazione anche profili come Morten Hjulmand, Enzo Fernandez e, in una lista più ampia di opportunità, anche Bernardo Silva. L’idea del Real è chiara: consegnare a Mourinho una squadra già competitiva all’inizio della preparazione estiva, accelerando le operazioni di mercato nelle prossime settimane.
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