
Il Real Madrid gioca col fuoco: 3-2 all’Elche!
ELCHE (SPAGNA). Tre punti pesantissimi per un Real Madrid dal fiato corto, che esattamente come sabato scorso, in occasione del 4-1 sul Rayo Vallecano, spadroneggia nel primo tempo, salvo poi tirare i remi in barca nella ripresa. Avanti grazie a un autorete di Diuturo e a un gol di Mbappé, i blancos si fanno riacciuffare dalle reti di Osorio e Fer Niño. A quel punto interviene Mourinho, che azzecca i cambi e si riprende la gara col gol partita del subentrato Carlos Espì. Domani tocca al Barça, che punta a riprendersi la vetta solitaria nella gara interna col Racing Santander.
Turn over
Ben cinque cambi per il Real, rispetto all’undici che sabato scorso aveva calato il vittorioso poker nel piccolo derby col Rayo Vallecano. La principale novità, con più di un pensiero alla stracittadina con l’Atletico di domenica prossima, è la partenza tra i rincalzi dello spremutissimo Bellingham, sostituito nel ruolo di mezzapunta da Guler. Sulla mediana, prima da titolare in stagione per Tchouameni, che affianca Valverde, con cui aveva avuto un duro faccia a faccia al termine della scorsa stagione. Con Vinicius e Mbappé, davanti, c’è nuovamente Diomande. Martin Anselmi risponde con due linee serrate, alle spalle dell’unico vero referente offensivo, Osorio.
Uno due
Il Real parte subito all’attacco e, dopo una manciata di minuti spreca il vantaggio col frettoloso Vinicius, imbeccata dal sempre ispirato Guler. E proprio dal piede del turco, che pennella una perfetta punizione, nasce il gol del vantaggio dei blancos. La palla colpisce il palo lontano e poi rimpalla sulla mano del disattento portiere locale Diuturo, che finisce per infilare la palla nella sua porta. Varcata la mezz’ora, arriva anche il raddoppio dell’implacabile Mbappé, che servito dalla destra dall’attivo Diomande, insacca da centro area. 7ª rete nel torneo pagata con un duro colpo sofferto alla coscia, nel felice tentativo di superare il portiere locale. L’ex Psg, una volta ripresosi dalla botta, si vede annullare la possibile doppietta per un fuorigioco millimetrico. Tra i locali, il più attivo risulta Osorio, che ci prova con due pericolose girate da distanza ravvicinate.
Vittoria dalla panchina
Nella ripresa, il Real cala notevolmente e l’Elche prova a rifarsi sotto. Ci provano prima Osorio, murato da Konaté, poi Martim Neto, che scuote l’esterno della rete difesa da Courtois. Il Real, al 20’, risponde con Vinicius, che liberato dal solito Guler, si divora il gol che avrebbe tagliato definitivamente le gambe all’Elche. Mourinho richiama lo stesso brasiliano e l’esausto Guler per sostituirli con Brahim Diaz e Bellingham. Poco dopo, però, arriva il meritato gol dei locali, che dimezzano le distanze con uno stacco aereo di Osorio, servito dalla sinistra dall’arrembante Cepeda. Al 38’, poi, i ringalluzziti padroni di casa riacciuffano il pari, con un velenoso diagonale di Fer Niño. Mou interviene, giocandosi tutto attraverso l’inserimento di Endrick e di Carlos Espì e, proprio quest’ultimo, servito dall’irriducibile Mbappé, segna da due passi il gol partita. Real di nuovo in vetta, a pari punti col Barça che domani ospita il Racing Santander.
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