Liverpool, Klopp:
© Getty Images
Premier League
0

Liverpool, Klopp: "Cristiano Ronaldo? Non porto più mutande col suo marchio"

Il tecnico dei Reds rivela: "Le possiedo ancora, ma non le indosso dalla finale di Champions del 2018". Sul suo futuro: "Vorrei allenare la Nazionale tedesca"

LIVERPOOL (Inghilterra) - Lo chiamano il 'Normal One', ma lui ha già conquistato il cuore dei tifosi del Liverpool, storicamente esigenti con chi calpesta il leggendario prato di Anfield Road. Jurgen Klopp, che ha intascato l'ultima Champions League e adesso punta a mettere le mani anche sulla Premier League, si è confessato in una lunga intervista a Sport Bild. Dal 2015 sulla panchina dei 'Reds', il suo contratto scadrà nel 2022, tuttavia Klopp non esclude di poter tornare un giorno a guidare una squadra tedesca. "Mi piacerebbe farlo: prima la Nazionale, poi il Bayern Monaco, poi di nuovo il Borussia Dortmund, quindi tornerei a Liverpool per sempre. Non ho idea di cosa accadrà, davvero non lo so - spiega l'allenatore campione d'Europa -. Spero che i prossimi due o tre anni continueranno allo stesso modo, poi deciderò. Anche il ritiro è una possibilità. Tutto è possibile". Parlando della cessione plurimilionaria di Philippe Coutinho al Barcellona, avvenuta nel gennaio 2018, Klopp ha aggiunto: "È un giocatore-super e anche una super-persona. Abbiamo resistito a venderlo, ma il Barcellona" ci ha costretto "con i soldi, per così dire. Non potevamo permettercelo". Infine, a proposito della finale di Champions League 2018 persa a Kiev contro il Real Madrid, l'allenatore del Liverpool ha rivelato che, "da quel giorno, non ho più indossato le mutande di Cristiano Ronaldo. Per alcuni anni le ho comprate di quel marchio, le posseggo ancora, ma non le indosso più da quella partita". 

Klopp: "Liverpool, mentalità da grande squadra"

Tutte le notizie di Premier League

Per approfondire

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...