De Bruyne stende il Chelsea e il City allunga, pari beffa per lo United

Continua il dominio Citizens: 12° successo di fila e primato consolidato grazie a un gioiello del belga. 'Red Devils' senza Ronaldo e rimontati sul campo dell'Aston Villa (2-2), negli altri match Ranieri pareggia e Benitez va ancora ko
De Bruyne stende il Chelsea e il City allunga, pari beffa per lo United© Getty Images
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MANCHESTER (Inghilterra) - Nel 22° turno di Premier League la capolista Manchester City vince lo scontro diretto contro il Chelsea e allunga in vetta a +13 dai Blues. Guardiola infila il 12° successo consecutivo, il 7° senza subire gol, superando di misura Tuchel che in questo 2022 non ha ancora trovato la vittoria in campionato, pur avendo conquistato la finale di Carabao Cup. Primo tempo tutto a tinte Citizens con tre limpide occasioni da rete e un dominio territoriale importante. La prima al 14' con Stones che indirizza, da dentro l'area, sotto la traversa, ma Kepa si fa trovare pronto; al 24' stesso discorso con il portiere spagnolo che respinge un'ottima conclusione di De Bruyne. A 5' dall'intervallo è invece Grealish a scontrarsi con l'estremo difensore avversario che chiude alla grande la prima frazione. Nella ripresa arriva subito lo squillo dei Blues, firmato Lukaku, con Ederson che compie il primo vero intervento del pomeriggio, mentre al 64' serve ancora Kepa per togliere dall'incorcio una punizione del solito De Bruyne. Al 70' però il belga decide di spaccare la partita: parte da metà campo, evita il ritorno di Kanté, e con un destro chirurgico pesca l'angolino basso portando avanti il City. Nei 20' finali, gli ospiti non riescono mai a rendersi pericolosi, anzi è Foden a sfiorare il radoppio. Al fischio finale è 1-0: continua il dominio del Manchester City.

Senza Ronaldo lo United rimontato

Pari beffa invece per il Manchester United, che va avanti di due gol ma si fa rimontare nel finale (2-2) sul campo dell'Aston Villa, battuto invece in casa cinque giorni fa in FA Cup. Senza Cristiano Ronaldo (out come l'altro ex juventino Pogba, Martial, Shaw e lo squalificato McTominay) c'è spazio per Cavani ma è Bruno Fernandes a mettere subito in discesa la strada per la squadra Rangnick: dopo appena 6' è rapace il portoghese ad approfittare di un'incertezza di Martinez. I padroni di casa accusano il colpo e rischiano ancora al 18', quando vengono invece salvati dal portiere argentino che si riscatta dicendo no a Greenwood. Ancora a galla, l'Aston Villa prova allora a reagire e c'è lavoro anche per De Gea, ben posizionato e reattivo sui colpi di testa di Buendia (36') e dell'ex romanista Digne (43') appena arrivato dall'Everton. Lo spagnolo fa la differenza poi anche a inizio ripresa, parando in tuffo su Ramsey (49') e provando così a 'togliere la scena' a Bruno Fernandes che al 67' piazza allora il possibile colpo del ko, infilando di nuovo Martinez. Una mazzata a cui non vuole però arrendersi Ramsey, che una decina di minuti dopo rimette in corsa l'Aston Villa (77') battendo il fin lì insuperabile De Gea. La rete è un 'energizzante' per la squadra di Gerrard che cinque minuti dopo pareggia incredibilmente con l'ex interista Coutinho, al debutto dopo il suo arrivo in prestito dal Barcellona ed entrato poco prima al posto di Sanson. Finisce 2-2: pari pesante per i padroni di casa e dal sapore amarissimo invece per i 'Red Devils', che restano così ai margini dell'alta classifica.

Aston Villa-Manchester United 2-2: statistiche e tabellino

Ranieri pareggia col Newcastle. Colpo Norwich, Benitez ko

In chiave salvezza intanto pareggio in extremis del Watford di Ranieri sul campo del Newcastle che manda subito in campo i nuovi acquisti Trippier e Wood. Termina 1-1 al St.James' Park il delicatissimo match per evitare la zona retrocessione. Decidono la sfida la perla di Saint-Maximin che al 49' trova l'angolo giusto per battere Foster e il colpo di testa di Joao Pedro all'87' che rimette tutto in equilibrio. Howe fallisce il sorpasso agli Hornets (17esimi con 14 punti) e scende al penultimo posto a quota 12. Sopra di un punto c'è infatti il Norwich che batte 2-1 l'Everton di Benitez grazie all'autorete di Keane e alla firma di Idah (il tutto nel giro di due minuti) salutando addirittura l'ultimo posto ai danni del Burnely (rinviato il match con il Leicester), salendo a quota 13. Non basta ai Toffees, 15esimi con 19 punti, la rete di Richarlison rientrato dall'infortunio. Vince ancora il Wolverhampton che supera 3-1 il Southampton con il rigore trasformato da Raul Jimenez al 37', la rete al 59' di Coady e la firma nel finale di Adama Traore: prima del tris a segno Ward-Prowse per gli ospiti. Wolves ottavi (31 punti), Saints indietro di quattro posizioni a quota 24.

Newcastle-Watford 1-1: statistiche e tabellino

Norwich-Everton 2-1: statistiche e tabellino

Wolverhampton-Southampton 3-1: statistiche e tabellino

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