Origi trascina il Liverpool, Klopp lo saluta: "Resterà una nostra leggenda"

L'attaccante belga ha spaccato da subentrante il derby contro l'Everton, sua "vittima" preferita, tenendo in vita le speranze dei Reds di lottare per la Premier, ma il futuro è tracciato e sarà al Milan: la conferma implicita del tecnico tedesco
Origi trascina il Liverpool, Klopp lo saluta: "Resterà una nostra leggenda"© Getty Images
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Ci sono attaccanti di scorta e attaccanti di scorta. Diventare decisivi da subentranti nel calcio è una vera e propria arte, perché anche ai tempi moderni delle cinque sostituzioni e del calendario fittissimo, farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa dall’allenatore, magari per pochi minuti di partite da rimettere in piedi, contro squadre arroccate e con i compagni nervosi per il risultato che non arriva, è ben più difficile che scendere in campo dall’inizio.

Premier, Origi tiene in corsa il Liverpool: è il gol dell'addio?

Divock Origi ne sa qualcosa, ma l’attaccante belga ha saputo trasformare tutto questo in un punto di forza diventando un idolo della tifoseria del Liverpool. Anzi, una leggenda, come è stato definito direttamente da Jürgen Klopp al termine del derby contro l’Everton, vinto 2-0 dal Liverpool capace di sbloccare il risultato solo nella ripresa e proprio dopo l’ingresso in campo di Origi, autore poi della rete che ha chiuso i conti nel finale dopo il gol di Robertson. Tre punti fondamentali per tenere vivo il testa a testa con il Manchester City per la vittoria della Premier.

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Il messaggio di Klopp ad Origi

Un gol che potrebbe anche essere stato l’ultimo per l’ex Lille che andrà a scadenza di contratto a giugno con il Liverpool e che ha già scelto di lasciare l’Inghilterra per dire sì alla proposta formulata dal Milan. Al termine del derby proprio Klopp ha implicitamente ammesso l’imminente addio di Origi, pur spendendosi sentiti elogi per il proprio giocatore: "Un giocatore come lui non ci mancherà mai perché se parte esploderà ovunque andrà. È un attaccante di livello mondiale, è una leggenda e tale rimarrà per sempre.  Tutto quello che abbiamo fatto oggi nel secondo tempo, senza Divock, non sarebbe successo".

Origi, i numeri del bomber di scorta pronto a dire sì al Milan

Chiuso dai titolarissimi dell’attacco dei Reds, da Salah a Mané fino all’ultimo arrivato Luis Diaz, senza dimenticare Roberto Firmino, Origi sa comunque essere sempre decisivo, come testimoniato dai sei gol segnati in 16 presenze per un minutaggio totale di appena 563 minuti. La media-gol è quindi di una rete ogni 93 minuti, dato molto incoraggiante per il Milan, che dalla prossima stagione chiederà al belga quell’apporto in termini realizzativi che è mancato quest’anno. Evidentemente, peraltro, il belga ha un conto aperto con l'Everton, avendo realizzato ai Toffees nael dicembre 2018 il gol che valse la vittoria in pieno recupero in un derby rimasto nella storia del Liverpool, prodromo della doppietta al Barcellona nella storica semifinale di ritorno di Champions del maggio 2019, vinta 4-0 dal Liverpool dopo il ko per 3-0 al Camp Nou. Origi avrebbe poi trovato il gol anche nella fianlissima di Madrid vinta 2-0 sul Tottenham.


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