"Casadei non si è pentito di essersi trasferito al Chelsea"

Il Sun riporta un'intervista all'ex Inter primavera Cesare Casadei, nella quale rivela tutta la propria gioia per l'opportunità di giocare coi Blues.
"Casadei non si è pentito di essersi trasferito al Chelsea"
2 min
TagschelseaCasadeiInter

Il centrocampista del Chelsea Cesare Casadei, arrivato in estate a Londra dall'Inter per una cifra di 12,6 milioni di sterline, insiste al Sun nel confermare di non essersi pentito di essersi trasferito ai Blues nonostante non abbia ancora giocato neanche un minuto in prima squadra.

Chelsea-Mount: il rinnovo è complicato, la Juve ci prova
Guarda il video
Chelsea-Mount: il rinnovo è complicato, la Juve ci prova

Casadei sulla scelta del Chelsea: "Decisione non facile, ma l'ho accolta a braccia aperte"

Casadei, che la scorsa stagione è stato nominato giocatore della stagione nell'Under 19 dell'Inter, ha firmato in estate un contratto di ben sei anni dal Chelsea.

Al momento nessuna presenza in Premier League con i "grandi", ma si è dovuto accontentare dell'Under-23 e dell'EFL.

In generale, ha totalizzato tre gol e un assist con i giovani Blues e ad agosto è stato anche espulso nella gara contro il Sutton United. Nonostante tutto questo, al Sun, Casadei rivela la sua felicità e il suo entusiasmo nel trovarsi al Chelsea:

"Quando è arrivata l'offerta e ho avuto l'opportunità di fare questa nuova esperienza, l'ho presa a braccia aperte. Non è stata una scelta facile da fare e non è stato facile nemmeno all'inizio perché non conoscevo bene la lingua e la sto ancora imparando. Ma avevo voglia di farlo per uscire dalla mia zona di comfort: per il momento mi sto divertendo ed è un'esperienza super positiva. Sono cresciuto umanamente, perché ho dovuto iniziare a cavarmela da solo. Vivo a 20 minuti da Cobham e studio l'inglese 3-4 volte a settimana con un insegnante, sono migliorato anche in questo rispetto all'inizio ma devo impararlo bene, al di là del calcio, perché è una lingua che oggi bisogna conoscere. Qui in Inghilterra c'è più intensità, la velocità di gioco è più alta. Come l'allenamento: si lavora molto meno a secco e quasi tutto con la palla, a partire dal riscaldamento".

La Roma si arrende nei supplementari: l'Inter vince lo Scudetto Primavera
Guarda la gallery
La Roma si arrende nei supplementari: l'Inter vince lo Scudetto Primavera


Abbonati a Corriere dello sport

Scegli fra le nostre proposte Plus e Full e leggi su tutti i dispositivi con un unico abbonamento.

Ora ad un prezzo mai visto!

A partire da 4,99

0,99 /mese

Scopri l'offerta

Commenti